Meeting, Formigoni si scusa e Cl lo assolve

Redazione
22/08/2012

di Francesco Bongarrà Roberto Formigoni al Meeting di Cl si è scusato per i suoi «toni, i limiti e le...

Meeting, Formigoni si scusa e Cl lo assolve

di Francesco Bongarrà

Roberto Formigoni al Meeting di Cl si è scusato per i suoi «toni, i limiti e le intemperanze» nell’ambito dell‘indagine sulla sanità che lo vede destinatario di un avviso di garanzia.
Il governatore ha annunciato che «se il Signore lo vorrà» continuerà a fare politica. Continuando così a prendere il suo stipendio d’oro
NESSUN FISCHIO. E il popolo di Cl lo ha assolto: per il governatore, in un auditorium della Fiera pieno di gente, niente fischi dalla platea, come in tanti temevano, ma solo applausi a punteggiarne il suo ripercorrere della vicenda personale e politica.
Formigoni ha lanciato un duro attacco a Idv, Grillo, Il Fatto e la Repubblica, che accusa di voler «abbattere ogni esperienza di democrazia in Italia». Poi ha parlato in serata ad una tavola rotonda sul ‘modello Lombardia’.
IL PAPA PREGA PER FORMIGONI. Arrivato nell’auditorium è partito il primo applauso, che lo ha accompagna fin sopra il palco. Da lì ha esposto la propria lettura personale di quanto gli è accaduto. «Ho sentito fisicamente le vostre preghiere in questa esperienza forte e straordinaria», ha detto ai ciellini, aggiungendo di essersi sentito vicino «un vecchissimo amico che mi aveva voluto bene da vivo e che da lassù si è dato da fare per me (Don Giussani, il fondatore di Cl, che poi nominerà anche quando parlerà della sua scelta di entrare in politica)».
Poi il Celeste ha rivelato che, quando incontrò il Papa a Milano tre mesi fa, «Benedetto XVI mi guardò e mi disse: io prego tutti i giorni per lei».

Il governatore lombardo: «Non rifarei vacanze ai Caraibi»

Formigoni ha ricordato che l’attacco è arrivato da La Repubblica. «La parola d’ordine era ‘abbattiamo Formigoni’. Non riuscendo a battermi politicamente hanno tentato la via giudiziaria. E oggi, capito che la via giudiziaria non porterà a nulla, hanno provato la via della descrizione sbagliata di me parlando di comportamenti assurdi che non ho mai tenuto». 
E qui c’è stato il ‘mea culpa’. «Ho risposto a mio modo, con tutti i miei limiti e intemperanze. Ho sbagliato e chiedo scusa, ma l’ho fatto perché non potevo permettere che contro l’esperienza della Regione Lombardia e quella che mi ha generato fossero scaricate ingiustamente tonnellate di fango», ha concluso.
ATTACCO FALLITO. Il governatore lombardo non ha però desistito.«Non rifarei le vacanze ai Caraibi, che comunque mi sono pagato di tasca mia, perché non è cosa opportuna». 
E, dal punto di vista politico, secondo Formigoni, «l’attacco contro di me è fallito perché il Pdl e la Lega mi si sono strette intorno, così come il popolo di Cl, come in questo meeting state dimostrando. Nulla di quello che ho fatto è contrario alla legge. Hanno tentato di dividermi dalla mia gente: dal Pdl, dalla Lega e da Cl. Ma Pdl, Lega e Cl hanno capito come stanno le cose e sono riuscito a tenerli compatti attorno a me. E oggi non solo sono saldamente in sella alla Regione Lombardia, ma il Meeting mi ha dimostrato il suo grandissimo affetto e io gliene sono grato». 
IMPORTANTE FARE POLITICA. E prima di scendere dal palco l’ultimo annuncio. «Idv, Grillo, Il Fatto e la Repubblica: vogliono abbattere ogni esperienza di democrazia in Italia, facendo prevalere gruppi finanziari: per questo oggi è ancora più importante fare politica».

ANSA