L’annuncio di Giorgia Meloni: in Cdm una norma sulla trasparenza della beneficenza

Redazione
23/01/2024

Il provvedimento si è reso necessario dopo la vicenda del pandoro di Chiara Ferragni, ha spiegato la premier. Sui prodotti commerciali andrà scritto a chi vanno le risorse, per cosa e in che percentuale. Selvaggia Lucarelli: «Questo è un grande risultato e ne vado fiera».

L’annuncio di Giorgia Meloni: in Cdm una norma sulla trasparenza della beneficenza

Una norma ad hoc, in base alla quale «nelle attività commerciali con anche uno scopo benefico, sulla confezione di quello che vendi devi specificare a chi vanno le risorse, per cosa vanno e quanta parte viene effettivamente destinato alla beneficenza». L’ha annunciata la premier Giorgia Meloni a Quarta Repubblica, spiegando che la vicenda del pandoro di Chiara Ferragni «ha fatto vedere che c’è un buco in termini di trasparenza nella normativa delle attività commerciali che hanno anche uno scopo benefico». La norma, ha detto la premier, arriverà in Consiglio dei ministri giovedì 25 gennaio.

L’annuncio di Meloni: dopo il caso del pandoro Ferragni in Cdm una norma sulla trasparenza della beneficenza. La soddisfazione di Lucarelli.
Chiara Ferragni (Getty Images).

Ferragni è ora indagata per truffa aggravata anche per le uova di Pasqua e la bambola Trudi

Ospite di Nicola Porro, Meloni ha sottolineato che il buco nella normativa attuale, «voluto o non voluto, è una cosa nella quale si può incappare». E lo ha fatto certamente Ferragni, adesso indagata per truffa aggravata anche per le uova di Pasqua e la bambola Trudi, dopo il caso del pandoro, sul cui incarto appunto mancava l’indicazione della porzione dei proventi destinata a scopo benefico. L’annuncio della norma sulla trasparenza della beneficenza è stata accolta con favore da Selvaggia Lucarelli, che per prima ha aperto il vaso di Pandora: «Questo è un grande risultato e ne vado fiera», ha scritto su Instagram la giornalista del Fatto Quotidiano.

L’annuncio di Meloni: dopo il caso del pandoro Ferragni in Cdm una norma sulla trasparenza della beneficenza. La soddisfazione di Lucarelli.