Meloni e Giambruno, le reazioni della politica alla separazione

Redazione
20/10/2023

Sono diversi gli esponenti politici che hanno commentato la fine della relazione tra la premier e il giornalista. Il primo a scrivere sui social è stato l'alleato Matteo Salvini: «Avanti, a testa alta». Solidarietà dalle donne della Lega. Ma messaggi arrivano anche dall'opposizione, con Calenda che scrive: «Tutta questa vicenda è abbastanza sconcia».

Meloni e Giambruno, le reazioni della politica alla separazione

«Un fortissimo abbraccio a Giorgia, con la mia amicizia e il mio sostegno. Avanti, a testa alta!». È quello di Matteo Salvini il primo dei messaggi che diversi politici italiani stanno scrivendo sui social in reazione al post con cui la premier Meloni ha annunciato la separazione dal compagno Andrea Giambruno. «Siamo tutti al tuo fianco, Giorgia», è invece il post ufficiale del partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia.

Da Tajani a Ravetto, i messaggi di solidarietà per la premier

Tra gli alleati di governo sono arrivate anche le parole del vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, che ha scritto: «Giorgia, ti abbraccio». Proprio a Tajani, riporta il Corriere, la premier avrebbe chiesto conto di quanto successo con la messa in onda dei fuorionda incriminati su Canale 5, e il vicepremier le avrebbe riferito che l’iniziativa è stata di Antonio Ricci, «incontrollabile» (come l’hanno definito) autore di Striscia. «Dalla tua, dalla vostra parte. Dalla parte di Ginevra. Ti abbraccio con vero affetto», ha scritto invece la deputata di Forza Italia Rita dalla Chiesa. Poi la deputata leghista Laura Ravetto, che si è rivolta così a Meloni: «Orgoglio forza e nessuna paura. Sei un esempio per tutte».

Vicinanza anche dall’opposizione

Ma la solidarietà sta arrivando anche dall’opposizione, con l’eurodeputata del Partito democratico Alessandra Moretti che ha commentato: «Restare donne oltre i ruoli che si ricoprono non è un’impresa facile. L’amore per i nostri figli ci rende le rocce che siamo e ci fa scegliere per il meglio. La ragione di tutto sta lì. Un abbraccio a Giorgia Meloni che ha agito in un momento difficile da donna libera. Ora le lascino fare la madre». «Tutta questa vicenda è abbastanza sconcia», ha tuonato invece il leader di Azione Carlo Calenda, criticando la scelta di Mediaset di colpire la vita privata della premier. «L’uso strumentale dei fuori onda da parte di reti tv collegate a partiti politici, la richiesta assurda che delle frasi (volgari) di Giambruno risponda Meloni. Il tutto con di mezzo una bimba di sette anni che deve poter fare una vita normale», ha scritto Calenda ricordando di essere « un avversario di Giorgia Meloni» che però oggi «ha tutta la mia solidarietà. Così in Italia non si produrrà mai nulla tranne il fango, finché il fango non sommergerà tutti e tutto».