Meloni: «Con il Piano Mattei 5,5 miliardi all’Africa»

Redazione
29/01/2024

La premier ha illustrato il progetto del governo, che prevede «una cooperazione da pari a pari, lontana da ogni tentazione predatoria e approccio caritatevole». Tra gli obiettivi «garantire il diritto a non dover essere costretti a emigrare». Il siparietto con il ciadiano Faki, per cui si erano spacciati i due comici russi autori dello scherzo telefonico di settembre: «È quello vero».

Meloni: «Con il Piano Mattei 5,5 miliardi all’Africa»

Un grande centro di formazione professionale sull’energia rinnovabile in Marocco, progetti sull’istruzione in Tunisia, altri per l’accessibilità alla sanità in Costa d’Avorio: sono solo alcuni dei progetti pilota del Piano Mattei, finalmente illustrato da Giorgia Meloni in apertura del vertice ItaliAfrica al Senato, che potrà contare «su 5,5 miliardi di euro tra crediti, operazioni a dono e garanzie, dei quali circa tre miliardi provengono dal Fondo italiano per il clima e circa 2,5 dalle risorse della cooperazione allo sviluppo». La premier italiana ha parlato a una platea formata da 25 capi di Stato e di governo e da ministri di un’altra ventina di Paesi africani.

Giorgia Meloni: «Con il Piano Mattei 5,5 miliardi all'Africa». La premier ha illustrato il progetto del governo.
Roberta Metsola, il presidente dell’Unione Africana Azali Assoumani e Giorgia Meloni (Getty Images).

«Il Piano Mattei non potrà funzionare senza il coinvolgimento di tutto il sistema-Paese nel suo complesso»

Parlando del Piano Mattei che il governo intende sviluppare, Meloni ha sottolineato che un progetto «così ambizioso non potrà funzionare senza il coinvolgimento di tutto il sistema-Paese nel suo complesso, a partire dalla cooperazione allo sviluppo e dal settore privato che è fondamentale coinvolgere». Tra gli obiettivi del piano c’è «garantire il diritto a non dover essere costretti a emigrare» dall’Africa, ha spiegato la premier indicando progetti anche in Algeria, Mozambico, Egitto, Repubblica del Congo, Etiopia e Kenya: «La condivisione è uno dei principi cardine del Piano, i lavori di questo vertice saranno determinanti» per arricchire il percorso. «Siamo consapevoli di quanto il destino dei nostri continenti sia interconnesso, e che è possibile immaginare e scrivere una pagina nuova nelle nostre relazioni, una cooperazione da pari a pari, lontana da ogni tentazione predatoria e approccio caritatevole», ha aggiunto Meloni. Sarà molto importante l’uso dell’energia come chiave di sviluppo, ha spiegato. Ciò significherà «aiutare le nazioni africane interessate a ridurre l’energia necessaria per le proprie esigenze ed esportare in Europa la parte in eccesso», mettendo insieme due esigenze.

Giorgia Meloni: «Con il Piano Mattei 5,5 miliardi all'Africa». La premier ha illustrato il progetto del governo.
Giorgia Meloni, Ursula von der Leyen e Sergio Mattarella (Ansa).

Von der Leyen: «Grata all’Italia per aver messo la cooperazione con l’Africa al centro della sua politica estera»

Il Piano Mattei è stato bollato come una “scatola vuota” dell’opposizione, in quanto annunciato fin dall’inizio dal governo Meloni ma mai illustrato nei dettagli. Semplice propaganda, insomma. Il progetto è però stato lodato da Ursula von der Leyen, che si è detta «molto grata all’Italia per aver messo la cooperazione con l’Africa al centro della sua politica estera e della presidenza del G7». Il nuovo Piano Mattei, ha dichiarato la presidente della Commissione Ue «rappresenta un importante contributo alla nuova fase della partnership con l’Africa e si integra con lo European Global Gateway». Così sulla figura di Enrico Mattei: «Un grande italiano, un grande europeo e un vero amico dell’Africa. Ha capito, prima degli altri, che la forza degli altri è la nostra forza, e viceversa. E la sua eredità continua a vivere». La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha detto: «Quando l’Africa prospera, l’Europa prospera e il mondo prospera», ringraziando Meloni e Antonio Tajani per il «cambiamento di mentalità atteso da tempo» nei rapporti con l’Africa. Il presidente dell’Unione Africana, Azali Assoumani, ha dichiarato di riporre «molta speranza nella presidenza italiana nel G7» per «la riduzione delle diseguaglianze, la risoluzione dei conflitti, lo sviluppo dell’imprenditoria» del continente.

Giorgia Meloni: «Con il Piano Mattei 5,5 miliardi all'Africa». La premier ha illustrato il progetto del governo.
L’incontro tra Giorgia Meloni e Moussa Faki (Getty Images).

A Roma anche Faki, il politico africano dello scherzo telefonico dei comici russi. Meloni: «È quello vero»

Nel corso del vertice si è anche verificato un curioso siparietto, quando Meloni ha dato il benvenuto al presidente della commissione dell’Unione Africana, Moussa Faki, l’uomo per cui si erano spacciati i due comici russi autori dello scherzo telefonico in cui la presidente del Consiglio era incappata a settembre (e che aveva portato alle dimissioni del consigliere diplomatico di Palazzo Chigi, Francesco Talò). Durante la stretta di mano con Faki, Meloni si è rivolta verso fotografi e cameraman e, indicando il politico ciadiano con il pollice sinistro, ha detto sorridendo: «È quello vero».