Merkel a Davos: «Difenderemo l’euro»

Redazione
28/01/2011

Il 27 gennaio è stato Nicolas Sarkozy a lanciare l’allarme: «Se fallisce l’euro, fallisce l’Europa», ha avvertito il presidente francese...

Merkel a Davos: «Difenderemo l’euro»

Il 27 gennaio è stato Nicolas Sarkozy a lanciare l’allarme: «Se fallisce l’euro, fallisce l’Europa», ha avvertito il presidente francese intervenendo al forum economico mondiale di Davos. Il 28 gennaio, il cancelliere tedesco Angela Merkel è tornata sull’argomento: «Difenderemo l’euro», ha detto Merkel, aggiungendo che l’Ue è alle prese con una crisi del debito, non della sua valuta. «L’eccessivo debito è la maggiore minaccia per la prosperità», ha detto il cancelliere tedesco, auspicando per i paesi dell’area euro, un maggiore coordinamento delle politiche economiche.
TREMONTI: ECCESSO DI REGOLE. A Davos ha parlato anche il ministro dell’economia, Giulio Tremonti. I Paesi europei sono strangolati da un «ecceso di regole», ha detto il titolare dell’Economia, intervenendo a una tavola rotonda. «In Europa c’é un eccesso di regolamentazione che è insostenibile», ha spiegato il ministro, precisando poi che «le regole sono importanti» ma che «un’eccessiva regolamentazione ha un costo eccessivo anche perché ora la concorrenza non è più fra Paesi ma fra Continenti».
MENO SPESA, MA MENTENERE IL WELFARE. I paesi industrializzati, ha poi spiegato Tremonti, devono «ridurre il budget» ma allo stesso tempo «conservare e garantire il welfare state e la democrazia». «Siamo abbastanza giovani per vedere il mondo del G20», ha proseguito, «ma anche abbastanza vecchi per ricordare il mondo del G7 dominato dagli Stati-nazione e incentrato sui principi rivoluzionari ‘liberté, egalité, fraternité’» e uno nuovo, quello del G20, incentrato invece su «globalité, marché, monnaie». Tremonti ha anche citato l’enciclica ‘Caritas in veritate’: «una fantastica mappa del nuovo mondo emergente basata su ‘proprietà, integrità e trasparenza’».