Meteo, il 25 novembre allerta gialla della Protezione Civile in sette Regioni

Matteo Innocenti
24/11/2023

Si tratta di Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Previste piogge e venti forti da Nord a Sud, così come mareggiate lungo le coste esposte.

Meteo, il 25 novembre allerta gialla della Protezione Civile in sette Regioni

Allerta gialla per sette Regioni prevista per sabato 25 novembre: Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e i settori settentrionali della Sicilia. Un’ampia zona di bassa pressione presente sul nord-est dell’Europa favorirà l’instaurarsi sul nostro Paese di intense correnti settentrionali di aria molto fredda. Dalle prime ore della notte venti settentrionali molto intensi investiranno prima la Sardegna per poi estendersi rapidamente al resto del territorio con fenomeni temporaleschi, un brusco abbassamento delle temperature e deboli nevicate sui settori montuosi centro-meridionali.

Allerta gialla della Protezione Civile in sette regioni per il 25 novembre: Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Mareggiata (Getty Images).

Venti, mareggiate, temporali: le previsioni meteo

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dal mattino di sabato 25 novembre venti da forte a burrasca, localmente di burrasca forte, dai quadranti settentrionali su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Sardegna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Forti mareggiate lungo le coste esposte. Sono previste, inoltre, piogge e temporali sparsi sulla Calabria, specie settori tirrenici centro-settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata del 25 novembre, come detto, l’allerta gialla su Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e i settori settentrionali della Sicilia.