Meteo, il maltempo con il ciclone Medusa: le previsioni del weekend

Redazione
20/10/2023

Le piogge saranno abbondanti ed intense, specie al Nord-Ovest e sulle coste tirreniche.

Meteo, il maltempo con il ciclone Medusa: le previsioni del weekend

Una ondata di forte maltempo si abbatterà sull’Italia a partire da venerdì 20 ottobre e per tutto il weekend con il Ciclone Medusa che, come ampiamente previsto dagli aggiornamenti meteo, stazionerà sull’Italia centro-settentrionale nelle prossime ore. Secondo Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, le piogge saranno abbondanti ed intense, specie al Nord-Ovest e sulle coste tirreniche, i venti soffieranno fino a burrasca in prevalenza dai quadranti meridionali e il mare si ingrosserà fino a divenire grosso con onde di 6 metri sul Mar Ligure. Ci saranno anche mareggiate violente tra Liguria e Versilia, localmente su Sardegna, Basilicata e Puglia ionica.

Venti di tempesta, piogge e mareggiate

Il Ciclone Medusa, con le spire disposte su gran parte dell’Europa occidentale e meridionale, favorirà l’approfondimento di un minimo di bassa pressione molto profondo. Questo vortice causerà vento di tempesta, piogge e mareggiate: al contempo, favorirà forti moti temporaleschi, anche a causa della temperatura del mare piuttosto calda e della spinta orografica delle correnti meridionali umide. Nelle prossime ore avremo nubifragi specie su Liguria, Alta Toscana, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Dal pomeriggio di venerdì 20 ottobre il maltempo si sposterà leggermente verso Est, provocando piogge torrenziali specie su Lombardia, zone alpine e prealpine del Triveneto, Liguria di Levante e Toscana. Non sono esclusi fenomeni intensi in spostamento verso Umbria, Lazio e Sardegna, con qualche rovescio frequente e forte anche sul resto del Nord e localmente in Campania. All’estremo Sud le correnti meridionali, associate al Ciclone Medusa, porteranno vento e caldo con picchi di 35 gradi in Sicilia e 33 gradi in Calabria; farà molto caldo anche tra Romagna e Marche a causa dei venti di Garbino, correnti asciutte in discesa dall’Appennino.