Metropolita ortodosso attacca gli ebrei

Redazione
25/12/2010

Il Metropolita ortodosso del Pireo, Seraphim, ha sferrato un aspro attacco contro gli ebrei e il sionismo internazionale accusandoli, in...

Il Metropolita ortodosso del Pireo, Seraphim, ha sferrato un
aspro attacco contro gli ebrei e il sionismo internazionale
accusandoli, in dichiarazioni citate dai media, di aver
finanziato Hitler, di essere dietro la crisi mondiale e di
puntare alla distruzione degli stati nazionali.
Le affermazioni del tradizionalista Seraphim, durante una
trasmissione tv, sono parse persino negare l’Olocausto e
hanno suscitato una indignata levata di scudi da parte di tutte
le forze politiche che hanno chiesto ai vertici della Chiesa
ortodossa di intervenire.
UN INSULTO ALLA GRECIA Il portavoce del governo
Giorgio Petalotis, citato dall’agenzia Ana, ha definito
«inaccettabili» le affermazioni del Metropolita che «negano
l’Olocausto, il più grande crimine dell’umanita» e che
sono «un insulto alla Grecia e alla sua cultura» di cui «la
comunità ebraica è parte integrante».
Seraphim, citato dai media sostiene che Hitler e il nazismo
farebbero parte dello sforzo del sionismo mondiale e sarebbero
stati «sponsorizzati dalla famosa famiglia Rotschild» al solo
scopo di «persuadere gli ebrei a lasciare l’Europa e creare
un nuovo impero in Palestina».
Secondo Seraphim «il sistema mondiale è basato su un sistema
finanziario dominato dal sionismo internazionale, dai
Rockefeller, dai Rotschilds, dai Soros e molti altri».
Di fronte alle reazioni, anche internazionali, Seraphim ha
smentito di voler negare l’Olocausto e sottolineando che
quanto da lui detto è «il suo punto di vista personale».