Chi sono gli artisti che si esibiscono al Mi Ami Festival 2019

Chi sono gli artisti che si esibiscono al Mi Ami Festival 2019

Luca Carboni, Mahmood, Bugo. Ma anche Myss Keta e Motta. I cantanti in cartellone alla tre giorni di musica milanese. 

24 Maggio 2019 06.28

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Sono in tutto 85 le esibizioni di artisti in agenda al Mi Ami Festival, la tradizionale rassegna di musica milanese che si tiene da venedì 24 a domenica 26 maggio 2019 all'Idroscalo, presso il circolo Magnolia. La tre giorni è dedicata alle produzioni indipendenti e di qualità: ma indipendente e di qualità non vuol dire necessariamente di nicchia. Sabato alle 22,50 sul Palco Jowae si esibisce Mahmood, vincitore del Festival di Sanremo 2019 e reduce dal secondo posto alla finale dell’Eurovision Song Contest di Tel Aviv. «Ha fortissimamente voluto suonare al nostro festival», spiegano gli organizzatori. E domenica alle 22,50 sul Tidel Stage si esibisce Luca Carboni: classe 1962 e attivo sulla scena artistica dal 1981, ma sempre Luca lo stesso, come promette e martella il suo ultimo tormentone. «Anche quest’anno siamo riusciti a fotografare il presente, il futuro e il passato della musica italiana», commentano gli organizzatori. E se Mahmood è il il massimo simbolo del presente e Luca Carboni il massimo simbolo del passato, il simbolo del futuro viene indicato in Massimo Pericolo definito la next big thing del rap italiano. Sabato 25 è la volta di Motta alla prima data estiva del suo Tra chi vince e chi perde Il Tour.

DA GIORGIO POI A BUGO E MYSS KETA

Tra gli artisti in cartellone, anche il cantautore Giorgio Poi; Bugo, i Coma_Cose; le femmes fatales Myss Keta e Chadia Rodriguez; i rapper Bassi Maestro, Ensi, Nitro e Mike Lennon; i Sick Tamburo che festeggeranno al festival il loro decennale; il supergruppo I hate my village di Ferrari (Verdena), Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) e Rondanini (Afterhours, Calibro35). Tra le nuove scoperte del panorama musicale italiano si esibiscono il nuovo fenomeno dell’itpop Clavdio, il cantautore Fulminacci, Eugenio in via di Gioia, Dutch Nazari con il suo mix tra rap e cantautorato, il talento unico e cosmopolita di Venerus; l’elettronica soft dei Malihini dell’attrice Thony, la stravagante unicità di Auroro Borealo la raffinatezza tra soul, indie e folk di Eugenia Post Meridiem, il cantautorato intriso di rimandi agli Anni 70 di Giovanni Truppi, l’irresistibile pop di La rappresentante di lista; l’indie rock ricercato di Any other.

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