La denuncia dell’ong: «Migranti chiusi nei container in Francia»

L'allarme dell'organizzazione non governativa Medecins du Monde sulle condizioni dei profughi a Mentone: «Violati diritti umani fondamentali».

16 Luglio 2019 22.40
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«Ogni notte, al posto di frontiera di Mentone, delle persone vengono rinchiuse in dei container. Affinché cessino le violazioni dei diritti degli esiliati al confine franco-italiano invitiamo il relatore speciale dell’Onu a venire sul terreno»: è quanto scrive su Twitter l’Ong francese, Medecins du Monde, precisando di essersi rivolta alla procura di Nizza, per denunciare questi oltraggi «inaccettabili» ai diritti fondamentali dell’uomo.

«A fine giugno 2019», scrive Medecins du Monde sul suo sito web, «13 segnalazioni sono state depositate presso il procuratore di Nizza (dalle associazioni, ndr.) Anafé, Oxfam, WeWorld e Iris. Queste riguardano la privazione illegale di libertà di cui sono oggetto delle persone nella fase precedente al loro respingimento in Italia».

«RINCHIUSI ANCHE MINORI»

«In effetti, ogni sera» prosegue Medecins du Monde nel testo sottoscritto da altre Ong come Amnesty International e Caritas France, «degli individui vengono rinchiusi per tutta la notte, in moduli ‘Algeco‘ adiacenti al posto di polizia situato al confine di Mentone. Questi moduli ‘Algeco’ sono container di 15 mq, sprovvisti di mobilio per distendersi, in cui possono essere trattenute decine di persone simultaneamente, private di cibo, per una durata di tempo che supera ampiamente le quattro ‘ragionevoli’ ore di privazione di libertà consentite dal Consiglio di Stato». Le Ong aggiungono che anche dei «minori» vengono «regolarmente rinchiusi insieme agli adulti e le donne non vengono sempre separate dagli uomini».

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