Migranti, l’Andalusia è diventata la nuova Lampedusa

25 Luglio 2018 16.54
Like me!

«L'Andalusia è diventata la nuova Lampedusa»: lancia l'allarme José Ignacio Landaluce, sindaco di Algeciras, epicentro della marea di arrivi di migranti in barcone delle ultime settimane. Le città della costa Sud della regione, Cadice, Tarifa, Jerez, Algeciras, lanciano appelli al governo di Madrid e all'Ue davanti al collasso dei centri di accoglienza e delle strutture di assistenza, con le Ong esauste. Centri sportivi sono stati aperti nelle ultime 24 ore con la massima urgenza per accogliere i quasi mille nuovi arrivati (972 per l'esattezza) in decine di barconi dalle sponde del Nord Africa attraverso lo Stretto di Gibilterra, il punto di passaggio più corto fra l'Africa e la "terra promessa" europea. La capacità di accoglienza di Algeciras «è al limite» avverte Landaluce: se il ritmo di crescita degli arrivi continua la situazione «sarà difficile da reggere».

La chiusura dei porti italiani e maltesi alle navi delle ong che raccolgono in mare i migranti al largo delle coste libiche ha ristretto quella che finora era la rotta principale del Mediterraneo centrale e ha spostato verso Ovest la maggior parte del flusso migratorio. La Spagna del nuovo premier socialista Pedro Sanchez, che ha accolto le navi respinte da Italia e Malta, Aquarius e poi Open Arms, appare come una meta più accogliente per migranti e trafficanti. Le buone condizioni meteo delle ultime settimane, la crisi interna in Marocco che ha distratto parte delle forze di sicurezza dal controllo migratorio hanno contribuito a aumentare il flusso sullo Stretto.

LA SPAGNA È IL PAESE UE CON PIÙ SBARCHI DI MIGRANTI

Da maggio gli arrivi in Andalusia sono in costante aumento: 6.791 persone in giugno, 3.577 nella prima metà di luglio, una media di circa 200 persone al giorno con punte di fino a 600 come nello scorso fine settimana. Il delegato del governo spagnolo in Andalusia Alfonso Rodriguez ha annunciato un «piano d'urto» con una dotazione di 3,4 milioni di euro per fare fronte all'ondata di arrivi e Madrid chiede la solidarietà dell'Europa. L'esercito sta costruendo un nuovo grande centro di accoglienza in Cadice. La Spagna è ora il Paese Ue con più arrivi di migranti via mare, 18.653 al 18 luglio, in crescita del 120% sul 2017, superando Italia e Grecia, 17.838 e 14.490. La «situazione è complicata» avverte la ministra del Lavoro Magdalena Valerio, ma, aggiunge, «non si può convertire il Mediterraneo in una fossa comune di gente che fugge da guerra e miseria».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *