La migrazione verso l’Europa è destinata ad aumentare nel 2024

Redazione
17/01/2024

La guerra in Medio Oriente, la prospettiva che Trump riprenda il potere negli Stati Uniti e la possibile introduzione di nuove leggi volte a ridurre il numero di arrivi potrebbero portare a flussi enormi di persone, si legge nel rapporto annuale del think tank austriaco International Centre for Migration Policy Development.

La migrazione verso l’Europa è destinata ad aumentare nel 2024

La migrazione verso l’Europa è destinata ad aumentare nel 2024 rispetto all’anno scorso. Lo afferma il think tank austriaco International Centre for Migration Policy Development (ICMPD): molti di coloro che desiderano venire in Europa si affretteranno ad arrivare prima della possibile introduzione di nuove leggi volte a ridurre il numero di arrivi, sbandierate in campagna elettorale da diverse figure politiche del Vecchio Continente, spiega ICMPD.

Secondo il think tank austriaco ICMPD la migrazione verso l’Europa è destinata ad aumentare nel corso del 2024.
Migranti nel porto di Kalamata, in Grecia (Getty Images).

Dall’America Latina, con Donald Trump al potere negli Stati Uniti, in tanti volerebbero verso l’Europa

Secondo il rapporto annuale dell’ICMPD, la guerra in Medio Oriente e la prospettiva che Donald Trump riprenda il potere negli Stati Uniti potrebbero contribuire a flussi enormi di persone. Tanti venezuelani e colombiani, ad esempio, potrebbero rinunciare alla prospettiva di muoversi verso gli Usa e virare sull’Europa, utilizzando la normale rotta turistica – ancora senza visto – verso la Spagna. Secondo Michael Spindelegger, direttore generale dell’ICMPD nonché ex vicecancelliere e ministro degli Esteri austriaco, è necessario che i politici raddoppino gli sforzi per creare percorsi legali e collaborare con le imprese private per centri di reclutamento e formazione nei Paesi africani e asiatici da dove molti migranti arrivano in Europa.

Secondo il think tank austriaco ICMPD la migrazione verso l’Europa è destinata ad aumentare nel corso del 2024.
Migranti bloccati in Bosnia ed Erzegovina (Getty Images).

Per Spindelegger la sola Germania ha bisogno di un milione di immigrati, 500 mila quelli che servirebbero all’Austria

La commissaria europea Ylva Johansson ha recentemente detto che l’Ue necessita di un milione di lavoratori in più per tenere il passo con il cambiamento demografico. Spindelegger ritiene invece che i numeri siano molto più alti: un milione solo in Germania e almeno 500 mila in Austria. «Dobbiamo far sì che le aziende non debbano aspettare anni prima di avere i lavoratori di cui hanno bisogno, altrimenti si trasferiranno in un altro Paese. Dobbiamo parlare senza remore della necessità di avere migranti». L’ICMPD ha già contribuito a lanciare un centinaio di progetti con aziende private per la formazione in Paesi extra-Ue, con l’obiettivo di offrire loro un percorso verso l’occupazione in una nazione partner. In Nigeria, ad esempio, è stata avviata un’iniziativa sostenuta dai governi di Germania e Austria per formare idraulici ed elettricisti.