Milan, casa di riposo per imbolsiti

Andrea Del Carlo
26/01/2011

Van Bommel diventa rossonero, ultimo vecchio campione ad arrivare a Milanello.

Milan, casa di riposo per imbolsiti

Se qualche anno fa a veder trotterellare sulla mediana nerazzurra Marcos André Batista Santos, in arte Vampeta, vi friggevano le nocche delle mani e vi tarantolavano gli alluci dei piedi, sappiate che fra poco rivivrete queste amabili sensazioni: Mark Van Bommel ha detto addio al Bayern di Monaco diventando ufficialmente un giocatore del Milan.
Tale e quale la storia del tizio che aveva a mano una racchia e la descriveva agli amici come simpatica, dell’olandese dai piedi di piombo si cita la solidità di gioco e si tralascia la lentezza di manovra, un rituale mistico sciamanico.
‘GRANITICO’. Nell’ultima apparizione degna di nota, cioè la finale di Champions League stravinta dall’Inter, preso in mezzo (si fa per dire, di questi tempi) da Cambiasso e Zanetti, Van Bommel sembrò un pezzo di granito incastrato a centrocampo con gli altri intenti a scansarlo. Una disfatta epica.
Si dice espressione imperscrutabile, ma sta per “da bonzo”, la faccia che aveva Louis Van Gaal, allenatore dei tedeschi, a metà gara, quando Milito & Co. saettavano ai ‘tremilallora’ fra le gambe piantate della difesa del Bayern.
Una vera goduria, perché poi l’imbalsamato tecnico olandese (‘Sorridi una buona volta, con quello che guadagni!’, così è soprannominato in patria) non ha mai attirato eccessive simpatie.
VIZIO ROSSONERO. Colpaccio del Milan, dunque, che desiderava un giocatore già pronto e si aggiudica, in un asta deserta, il coriaceo trentaquattrenne olandese. È un vizio rossonero quello di ricorrere all’usato sicuro e spremere come un limone le ultime gocce dal campione agli sgoccioli.
Il Puma Emerson Ferreira da Rosa, nato a Pelotas (Brasile), il primo e più recente che mi viene in mente; ma la lista è lunga e include, a memoria, pezzi e’novanta quali Rabona Rivaldo, il Principe Redondo, Bobo Vieri, lo spice boy Beckham e Ronaldo, Il Fenomeno. Tutti mezzi decrepiti, un’unica mefistofelica scommessa: ridare vigore, come novelli doctor Frankestein, alle loro gambe spompate.
In tutto questo c’è l’imprinting presidenziale, cioè molta fede nella scienza, nella medicina ed in Milan Lab.
OPERAZIONE RICICLO. Quando l’avveniristico centro di Ricerca Scientifica di Milanello venne inaugurato nel 2002, ricordo che furono spese parole grosse dal management rossonero: un decisivo salto nel futuro, d’ora in poi gli infortuni dei nostri atleti saranno predetti! Come i terremoti. Infatti, a distanza di otto anni, metà rosa del Milan è rotta e Galliani non ne era stato avvisato.
Fatti i conti della serva l’operazione rilucidatura è a costo relativamente contenuto e dall’allure garantita. Il presupposto, ovviamente, è che si tratti di personaggi in grado di solleticare i sogni dei tifosi, combattuti fra scetticismo e speranza, che come si sa è l’ultima a morire. Comunque sia, pur volendo leggere l’affare Van Bommel secondo il marketing approach, il nome del Panzer di Monaco non è propriamente di grido e con le sue qualità dinamiche potrebbe giusto fare da testimonial ad una linea di trattori olandesi.