Milano, molestie sull’allieva durante un tirocinio in ospedale: condannato a quattro anni

Redazione
12/02/2024

L'uomo, un massoterapista di 46 anni, ha abusato della ragazza nel dicembre 2022. Dopo un procedimento interno è stato sospeso e allontanato dall'ospedale. Durante le indagini sono emersi altri tre episodi.

Milano, molestie sull’allieva durante un tirocinio in ospedale: condannato a quattro anni

Dopo quanto accaduto a Torino, spunta un nuovo caso di molestie durante un tirocinio. È successo a Milano, dove un’allieva fisioterapista è stata sessualmente violentata dal suo insegnante, poi denunciato dall’ospedale San Giuseppe in cui lavorava. Come riportato dal Corriere della Sera, l’uomo, massoterapista di 46 anni, è stato arrestato e condannato a quattro anni di carcere dopo un processo abbreviato, durante il quale sono emersi altri tre episodi sospetti. Il 46enne ha una disabilità visiva che secondo i giudici avrebbe utilizzato per indurre le altre persone ad abbassare la guardia.

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La vicenda: le molestie nel dicembre 2022

L’episodio risale al dicembre 2022. Tre studenti, due ragazzi e una ragazza, ha ricostruito il quotidiano, si sono recati dal massoterapista per una dimostrazione di massaggi. Non appena è arrivato il turno della giovane di sottoporsi al massaggio, ha iniziato a farle dei complimenti prima di iniziare discorsi a sfondo sessuale. Intanto ha fatto uscire gli altri due studenti e poi ha allungato le mani, fino ad arrivare ad atti sessuali. La ragazza, bloccata dalla paura, non è riuscita a reagire. Alla fine, tornato al semplice massaggio, l’uomo le ha detto di non dire niente di quanto successo e le ha dato il suo numero di telefono.

Il procedimento interno e le indagini dei carabinieri

Inizialmente la giovane non è riuscita a confidare nulla ai colleghi. Solo più tardi l’ha fatto, senza rivelare i particolari. Uno degli altri due studenti ha allora interpellato la tutor e da lì è partito un procedimento interno, culminato con la sospensione del dipendente e con la denuncia in Procura. Le indagini dei carabinieri coordinate dal sostituto procuratore Alessia Menegazzo e dal pool diretto dall’aggiunto Letizia Mannella, hanno confermato quanto raccontato dalla studentessa. E inoltre hanno scoperto che il massoterapista ha agito nello stesso modo con altre tre pazienti, fermandosi ai discorsi a sfondo sessuale. Nell’aprile del 2023, era anche finito ai domiciliari.