Milano: nasce la visita medica “sospesa” per fragili e poveri

Redazione
12/10/2023

Welcomed, il centro sanitario dedicato ai bambini e alle famiglie milanesi, ha aperto la sua terza sede con 17 ambulatori. Le prestazioni gratuite sono dedicate a chi ha un ISEE sotto gli 8 mila euro.

Milano: nasce la visita medica “sospesa” per fragili e poveri

Nasce a Milano la cosiddetta visita sospesa, che si ispira alla tradizione del caffè sospeso di Napoli, per dare la possibilità a chi non può, di avere un trattamento sanitario di qualità. Welcomed, il centro sanitario dedicato ai bambini e alle famiglie milanesi in particolare alle più fragili, ha aperto la sua terza sede a Milano che è stata inaugurata alla presenza del sindaco, Giuseppe Sala.

La struttura con 17 ambulatori

Si tratta di uno spazio in via degli Olivetani di oltre 668 metri quadrati, su due piani, con 17 ambulatori di diverse specialità, una palestra e uno spazio dedicato al potenziamento dello studio e ai corsi per i genitori. L’offerta complessiva arriva così a tre sedi, con 31 studi specialistici e oltre 1100 metri quadrati di spazi dedicati alla salute dei bambini e delle loro famiglie. Nei primi sei mesi del 2023 sono state erogate da Welcomed 6.887 prestazioni gratuite, il 70 per cento delle quali a favore di minori.

Visita sospesa: a chi è riservata

Welcomed reinveste in visita sospesa il margine di ogni prestazione in solvenza, ma i fondi provengono anche da persone, aziende, fondazioni, enti pubblici. Dal 2016 sono state erogate 35.968 visite gratuite, con il 70 per cento dei pazienti con meno di 14 anni. «Le prestazioni gratuite sono dedicate a chi ha un ISEE sotto gli 8 mila euro» – ha spiegato Paolo Colonna, presidente di Welcomed Ets – «quest’anno ne faremo 12 mila su 41 mila complessive». È stata introdotta da quest’anno anche anche la visita sospesa parziale per chi ha un ISEE di 15 mila euro «perché può essere in crisi anche la classe media della città se magari c’è una terapia che va fatta per più tempo o se ci sono trattamenti da affrontare di lungo corso», ha concluso Giulia Di Donato, amministratrice delegata dell’impresa sociale Welcomed.