Milleproroghe, tra le norme interventi su minimi e sfratti

Redazione
18/02/2015

Il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto legge Milleproroghe nell’Aula della Camera. Ad annunciarlo il ministro per...

Milleproroghe, tra le norme interventi su minimi e sfratti

Il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto legge
Milleproroghe nell’Aula della Camera.
Ad annunciarlo il ministro per i Rapporti con il parlamento Maria
Elena Boschi.
La fiducia viene posta sul testo della commissione.
Il dl viene così blindato per accorciare i tempi in Aula.
Ma le novità nel provvedimento sono molte, come le misure che
riguardano minimi e sfratti.

 

SFRATTI, PROROGA DI 4 MESI. Non è una
‘proroga perpetua’ come ha sottolineato Maurizio Lupi, ma
di una soluzione ‘ponte’ attenta ai nuclei più
bisognosi, che consente di valutare «caso per caso».
Il giudice, su richiesta, potrà sospendere l’esecuzione di
uno sfratto «fino al centoventesimo giorno dall’entrata in
vigore della legge di conversione» per consentire il passaggio
da casa a casa.

 

TORNA VECCHIO REGIME MINIMI. Tra le misure
più attese, torna in vita il vecchio regime dei minimi Iva (con
tassazione agevolata al 5%) che coesisterà per tutto il 2015 con
il nuovo regime (al 15%).
Fermato per il 2015 anche l’aumento dei contributi per gli
autonomi iscritti alla gestione separata Inps, che restano al 27%
per poi salire gradualmente. Niente da fare per l’aumento
dell’Iva sul pellet.
Inoltre si riaprono i termini per chiedere un piano di rate per i
debiti con il Fisco. Chi è decaduto fino a fine 2014 può fare
la richiesta entro il 31 luglio. Niente azioni esecutive per chi
accede a un nuovo piano.

 

RIENTRO CERVELLI PER 2 ANNI. Alla fine la
proroga degli incentivi per arginare la ‘fuga dei
cervelli’ e rendere più invitante la prospettiva di tornare
in patria è arrivata, per i prossimi due anni.
Passa anche da 4 a 6 anni la durata massima degli assegni di
ricerca.

 

GIUDICI DI PACE NEI PICCOLO COMUNI. Fino al 30
luglio i sindaci, anche le unioni di Comuni, potranno chiedere la
riapertura degli uffici soppressi per effetto del riordino.
Slitta a fine anno il termine per completare l’unione dei
Comuni

 

SLITTA AL 2017 RIFORMA AVVOCATI. . Slitta al
2017 la riforma dell’esame di abilitazione degli avvocati,
mentre per due anni la titolarità delle farmacie si potrà
ottenere con la sola iscrizione all’albo, salvo che per le
2.600 nuove sedi oggetto del concorso straordinario.

 

PROROGHE PER L’AQUILA E VENEZIA.  Sono
arrivate anche alcune proroghe molto attese nei territori.
Niente sanzioni per l’Aquila anche nel 2015 per lo sforamento
del patto di Stabilità. misura simile a quella adottata per il
Lazio (tra le proteste, in particolare della Lega), e un altro
anno ‘di respiro’, fino a metà 2016, per le imprese
emiliane che hanno acceso mutui per pagare le tasse.
C’e’ anche il ‘salva-Venezia’ che allenta le
sanzioni e consente di assumere nonostante i conti in disordine.
Allungato a fine 2015 anche l’appalto per i collaboratori
scolastici di Palermo.