Minetti: «Non sono una maîtresse»

Redazione
27/01/2011

Nicole Minetti, la consigliera lombarda del Pd coinvolta nello scandalo Ruby, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della sera di...

Minetti: «Non sono una maîtresse»

Nicole Minetti, la consigliera lombarda del Pd coinvolta nello scandalo Ruby, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della sera di non aver mai insultato il presidente del Consiglio, così come invece risulta dall’ultimo documento, contenente nuove intercettazioni, inviato il 26 gennaio dalla Procura di Milano alla Camera. E poi ha aggiunto: «Non mi ricordo di aver detto cose di quel genere e se l’ho fatto era solo lo sfogo di un momento di rabbia, uno dei tanti che ho da quando è cominciato tutto questo».
E a proposito dell’invito a comparire, notificato nella stessa giornata, ha spiegato di averlo preso «come conseguenza naturale di quello che è accaduto fino ad ora, non è stato un fulmine a ciel sereno dopo l’invito al presidente Berlusconi». La donna, accusata di aver favorito la prostituzione di giovani donne, ha inoltre detto che «ci deve essere un riscontro oggettivo tra queste cose e ciò che è accaduto, e non credo ci possa essere. Io non ci sto a fare la figura della maitresse da quattro soldi. Chiunque mi conosce sa come sono fatta». Minetti ha raccontato di essersi commossa quando ha visto la registrazione dell’Infedele, la trasmissione di in cui il premier ha preso le sue difese, e ha aggiunto che avrebbe voluto ringraziarlo, ma «questo non è il momento migliore» per sentirsi.