Minibond della Regione Puglia: emissioni totali per 150 milioni di euro

Redazione
27/12/2023

Lo strumento ha permesso a piccole e medie imprese di accedere a forme di finanziamento alternative per innovare, espandersi e diventare più competitive. Il presidente regionale Emiliano: «Il successo della misura prova di dinamismo e di visione, la riproporremo».

Minibond della Regione Puglia: emissioni totali per 150 milioni di euro

Con emissioni da parte di 39 piccole e medie imprese che raggiungono i 150 milioni di euro, i minibond della Regione Puglia completano il ciclo di programmazione regionale 2014-2020. Le ultime emissioni continuano a dimostrare l’efficacia dello strumento che, per la prima volta in Puglia e tra i primi casi in Italia, ha permesso alle piccole e medie imprese di accedere al mercato dei capitali con l’emissione di prestiti obbligazionari. Così le pmi hanno avuto accesso, grazie ad un intervento pubblico, a forme di finanziamento alternative per innovare, espandersi e diventare più competitive.

A emettere i minibond, nell’ultimo closing, sono state 12 imprese 

Un’opportunità nata nel 2019 e non scontata considerando gli eventi che hanno caratterizzato i quattro anni successivi, dalla pandemia alla guerra nel cuore dell’Europa, dalla crisi energetica al conflitto in Medio Oriente. E, nonostante tutto questo, le imprese hanno continuato ad investire incrementando il loro livello di innovazione di processo e di prodotto. A dimostrarlo le ultime emissioni che spaziano dal settore dell’abbigliamento ai servizi logistici e che coinvolgono anche altri comparti come la distillazione di bevande alcoliche, lo sviluppo e l’organizzazione di reti di vendita, i trasporti, le strutture turistico-ricettive, la diffusione di mezzi ad alimentazione elettrica e lo sviluppo di software. A emettere i minibond, nell’ultimo closing, 12 imprese per un valore totale di 38,9 milioni di euro. Si tratta di Airon (Barletta – Bat), Zero & Company (Terlizzi – Ba), Levante Logistica (Modugno – Ba), Distilleria Bartin (Mottola – Ta), Mana (Monopoli – Ba), Stante Logistics (Modugno – Ba), Ilog & T (Modugno e Corato – Ba), Apulia Hotel (Castellana Grotte – Ba e Ostuni – Br), T&M Logistica Integrata (Modugno – Ba), Dom.Pla (Altamura – Ba), Omnitech (Modugno – Ba) e Sidea Group (Fasano – Br e Bari).

Il fondo è gestito da Puglia Sviluppo: Unicredit originator e arranger

Lo strumento finanziario, progettato nella forma del basket bond, è frutto della collaborazione tra più soggetti. Il fondo, voluto dalla Regione Puglia, è gestito dalla società in house e finanziaria regionale Puglia Sviluppo, che assicura una garanzia di portafoglio pari al 25 per cento dell’importo totale dei titoli emessi e vede UniCredit operare in qualità di originator e di arranger e Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale come investitori istituzionali che sostengono finanziariamente i progetti. Grazie ai minibond, le imprese possono finanziare operazioni straordinarie, investimenti e capitale circolante. L’operazione è stata possibile grazie a risorse per quasi 40 milioni di euro messe a disposizione dalla finanziaria regionale e utilizzate come garanzia di portafoglio. I 150 milioni di euro di emissioni rappresentano un risultato rilevante per una misura così innovativa, attuata in una regione del Sud e in uno scenario complicato da eventi globali imprevisti e di fortissimo impatto sul sistema economico.

Emiliano: «Li riproporremo nel programma regionale 2021-2027»

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, ha così commentato: «Misurandosi con questo strumento di finanza innovativa che apre al mercato dei capitali, il sistema produttivo della Puglia, costituito principalmente da piccole e medie imprese, ha dato prova di dinamismo, di coraggio e soprattutto di visione. I minibond pugliesi creano un precedente di successo che terremo in grande considerazione anche nel ciclo di programmazione 2021-2027. Stiamo pensando a una nuova edizione della misura ancora più innovativa e pronta ad affrontare nuove sfide».

Taricani: «Orgogliosi di aver avuto un ruolo importante»

Gli ha fatto eco Remo Taricani, deputy head per l’Italia di UniCredit: «Con queste ultime emissioni si completa con successo l’esperienza del primo e più grande basket bond regionale a livello di mercato. L’iniziativa ha permesso a molte imprese pugliesi di fare un salto di qualità sul fronte dell’apertura al mercato dei capitali, collocando la Puglia tra le prime regioni in Italia in termini di emittenti di minibond, segno di una crescente maturità finanziaria del sistema produttivo locale. Siamo orgogliosi di avere avuto un ruolo importante in questa operazione che, al fianco della Regione, di Puglia Sviluppo, di Cassa Depositi e Prestiti e di Mediocredito Centrale, ci ha consentito di mobilitare nuove risorse a sostegno dei progetti di investimento delle aziende locali, aggiuntive rispetto alla nostra tradizionale attività di lending, confermandoci tra i principali artefici della crescita economica della regione».