La ministra Roccella tra femminismo e parità di genere: «La teoria gender è il nuovo patriarcato»

Redazione
06/12/2023

Durante un'intervista ha dichiarato: «Le donne sono oppresse a partire dal loro corpo: anche gli stupri riguardano la differenza sessuale. Cercare di mascherare questo elemento vuol dire indebolire la loro lotta. C’è l’idea della cancellazione del femminile».

La ministra Roccella tra femminismo e parità di genere: «La teoria gender è il nuovo patriarcato»

Per Eugenia Roccella il nuovo patriarcato è rappresentato dalla «teoria gender». Sono queste le parole pronunciate dalla ministra per la Famiglia, Natalità e Pari Opportunità, che durante un’intervista su Rai Radio1 ha parlato del momento attuale italiano, in relazione alle donne e ai casi di cronaca. Roccella si è definita anche una «vecchia femminista». Per questo per lei vedere Giorgia Meloni alla guida del governo è «il coronamento di un sogno: una premier donna è il motivo per cui sono tornata alla politica».

La ministra Roccella tra femminismo e parità di genere «La teoria gender è il nuovo patriarcato»
Giorgia Meloni ed Eugenia Roccella (Imagoeconomica).

Roccella: «Le teorie gender sono un patriarcato aggiornato»

La ministra Roccella durante il suo intervento radiofonico ha spiegato: «Le donne sono oppresse a partire dal loro corpo: anche gli stupri riguardano il corpo, la differenza sessuale. Cercare di mascherare questo elemento vuol dire indebolire la lotta delle donne. C’è l’idea della cancellazione del femminile. Le teorie del gender non producono però lo stesso effetto sul maschile. La parola donna non si può dire, si dice persona con l’utero ma non si dice una cosa analoga per definire un maschio, che resta uomo. È un patriarcato aggiornato». E parlando del caso del femminicidio di Giulia Cecchettin, poco dopo, ha sottolineato: «È importante che ci sia sul caso di Giulia un’importante mobilitazione delle donne e questo deve servire a ricordare tutte le altre donne uccise dopo di lei».

La ministra: «Il governo interviene per la parità di genere»

Roccella ha parlato anche di come si sta muovendo il governo per arrivare a una parità di genere. Ha dichiarato: «C’è un problema di libertà delle donne nell’essere madri e avere una vita lavorativa. Si ferma la carriera quando la donna è madre. Il governo è intervenuto su questo. Ci sono troppe dimissioni all’arrivo del primo figlio, ancora di più con il secondo». E ancora: «C’è un problema di accettazione della nuova libertà femminile. Un tempo le donne non lasciavano gli uomini perché non avevano indipendenza economica o perché il matrimonio era indissolubile. Non si accetta l’idea che una donna possa andare via. Molti maschi non hanno elaborato l’idea che una donna può andarsene e che il no è no».