Il totonomi per il nuovo ministro degli Affari Ue

In pole per ottenere le deleghe che Conte aveva preso da Savona c'è il ministro Lorenzo Fontana. Più defilato il senatore Alberto Bagnai. Salvini: «Ho fatto il nome al premier, aspetto l'ok».

09 Luglio 2019 19.05
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«Ho proposto a Conte il nome del prossimo ministro per gli Affari Ue, aspetto l’ok. Noi siamo pronti», ha detto Matteo Salvini parlando con i cronisti alla Camera, «chiedete ai 5 Stelle. C’è l’urgenza come governo italiano di avere un ministro a Bruxelles, se ciò comporta altri movimenti da parte del M5s non so, a me basta uno». La poltrona è vacante dall’8 marzo, dopo che il titolare Paolo Savona ha assunto la carica di presidente della Consob. Da allora è il premier Giuseppe Conte ad avere la delega.

IN POLE FONTANA, PIÚ DEFILATO BAGNAI

Secondo quanto si è appreso da fonti qualificate della maggioranza l’indiziato numero uno per il posto sarebbe Lorenzo Fontana, spinto soprattutto dal vicepremier Matteo Salvini. Le quotazioni dell’attuale ministro per le Politiche della Famiglia erano già date in salita dopo il tramonto dell’ipotesi Alberto Bagnai, sulla quale peraltro Salvini non si era mai espresso. L’economista della Lega, che presiede la Commissione Finanze al Senato e teorizza l’uscita della moneta unica, per settimane era stato il nome più accreditato salvo poi scendere nelle preferenze anche per i timori arrivati da Bruxelles. Ma ora il leader leghista sembra aver scelto, e la nomina di Fontana, se ci sarà l’ok di Conte, potrebbe essere formalizzata giovedì in Cdm.

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