Il ministro Pichetto sull’abbattimento di M90: «Non può essere l’unica alternativa»

Valentina Sammarone
06/02/2024

La notizia della soppressione dell'orso non è piaciuta nemmeno alle associazioni ambientaliste che hanno chiesto chiarezza e giustizia su quanto accaduto. Scrive la LAV su X: «Mentre Fugatti firmava il decreto di uccisione erano già pronti con le carabine».

Il ministro Pichetto sull’abbattimento di M90: «Non può essere l’unica alternativa»

Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto ha parlato dell’abbattimento dell’orso M90 avvenuto nel pomeriggio del 6 febbraio. «La soppressione non può essere l’unica alternativa. Se quanto fino ad oggi messo in campo con la provincia di Trento non è stato sufficiente, l’impegno – da parte di tutti – deve essere quello di moltiplicare gli sforzi per individuare ogni soluzione possibile a garantire una convivenza pacifica nei territori. Ho nuovamente mobilitato tutte le strutture che fanno capo al Ministero per definire una strategia tempestiva in cui, lo ripeto, l’abbattimento debba essere davvero la soluzione estrema», ha detto il ministro.

La LAV: «Chiederemo giustizia»

La notizia non è affatto piaciuta alle associazioni ambientaliste, che hanno chiesto a gran voce chiarezza e giustizia. La LAV, Lega Anti Vivisezione onlus, su X ha scritto: «M90 è stato giustiziato. La violenza di Maurizio Fugatti passa ai fatti, impedendoci di intervenire in difesa dell’orso! Mentre lui firmava il decreto di uccisione erano già pronti con le carabine! Chiederemo giustizia con tutta la nostra forza!».