Mirafiori, la Uilm a favore del referendum

Redazione
22/12/2010

«Per lo stabilimento di Fiat Mirafiori siamo a uno snodo fondamentale. Se c’é la possibilità, noi vogliamo fare l’accordo e...

Mirafiori, la Uilm a favore del referendum

«Per lo stabilimento di Fiat Mirafiori siamo a uno snodo fondamentale. Se c’é la possibilità, noi vogliamo fare l’accordo e sottoporlo a referendum vincolante. Poi ognuno si assumerà la propria responsabilità, come è giusto che accada in una democrazia». Lo ha detto il segretario nazionale della Uilm, Rocco Palombella, che oggi è a Taranto per partecipare ad una riunione del direttivo del sindacato.
Il leader dei metalmeccanici Uilm ha poi commentato l’apertura manifestata dall’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne («Se il 51% dice sì, non ce ne andiamo») a una consultazione dei lavoratori di Mirafiori. «Noi», ha osservato Palombella, «oggi faremo partire immediatamente una richiesta di incontro e ci rendiamo disponibili a riprendere la trattativa. Non possiamo permetterci, né se lo può permettere il territorio di Torino, di far sfumare questo investimento di un miliardo di euro. Siamo pronti ad avviare la trattativa e a fare l’accordo entro Natale».
Il segretario della Uilm ha precisato che sul referendum si chiederà «che l’intesa preveda una clausola di garanzia per farla ritenere valida solo se la maggioranza dei lavoratori sarà d’accordo. Anche le organizzazioni contrarie devono sapere che il loro atteggiamento può far svanire un grosso investimento con la messa in discussione di migliaia di posti di lavoro, almeno 10mila, e condannerebbe il sito di Mirafiori alla cassa integrazione», ha concluso Palombella.