Modena, incendiato un container della Fiom

Redazione
25/08/2012

Il container della Fiom davanti allo stabilimento della Maserati a Modena è stato incendiato nella notte tra il 24 e...

Modena, incendiato un container della Fiom

Il container della Fiom davanti allo stabilimento della Maserati a Modena è stato incendiato nella notte tra il 24 e il 25 agosto.
Nei giorni scorsi il presidio era stato imbrattato con croci celtiche. Si tratta del presidio realizzato dal sindacato all’esterno della fabbrica dopo l’esclusione della rappresentanza sindacale all’interno del Gruppo Fiat.
«TENTATIVI DI INTIMIDAZIONE». Per il sindaco Giorgio Pighi è «un atto gravissimo» che segue «altri tentativi di denigrazione e intimidazione» nei confronti della Fiom.
Preoccupazione espressa anche dalle tute blu della Cgil. L’accaduto «tocca una sede di democrazia conquistata negli anni anche con la lotta», ha commentato il segretario della Fiom Modena Cesare Pizzolla. «Preoccupa l’escalation: dalle croci celtiche all’imbrattamento, su cui si devono interrogare gli enti locali».
«RIGURGITO NEOFASCISTA». Il segretario ha spiegato che il sindacato non aveva ricevuto minacce, ma ha una sua idea: «Da un lato ci si deve interrogare su questo rigurgito di tendenze neofasciste, cui le croci celtiche si rifanno. Dall’altro, ci sono preoccupazioni per il pericolo delle infiltrazioni della criminalità organizzata nella ricostruzione post terremoto, contro cui il nostro sindacato è in prima linea».