Mondragone, donna trovata morta in un baule: il corpo scoperto dalla figlia

Valentina Sammarone
11/12/2023

Il cadavere della 77enne era in evidente stato di decomposizione. La procura ha aperto un fascicolo sul caso e ordinato il sequestro della salma. Tra le ipotesi la morte naturale e il successivo occultamento del corpo.

Mondragone, donna trovata morta in un baule: il corpo scoperto dalla figlia

A Mondragone, in provincia di Caserta, una donna è stata trovata morta in un baule sigillato con nastro adesivo. La scoperta è avvenuta nella sua abitazione, nella tarda serata di sabato 9 dicembre 2023, da parte della figlia. I soccorsi hanno solo potuto constatare il decesso di Concetta Infante, questo il nome dell’anziana di 77 anni, quando sono giunti sul luogo. Sul posto anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini per far luce sull’accaduto.

Tra le ipotesi la morte naturale e l’occultamento del cadavere

La procura ha aperto un fascicolo sulla vicenda e ha ordinato il sequestro della salma. Dopo un primo esame sul posto, il corpo è stato trasferito presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale di Caserta, dove verrà eseguita l’autopsia. La figlia responsabile della scoperta, residente in un’altra città, sarebbe tornata a Mondragone poiché non riusciva a contattare la madre da un po’ di tempo. La 77enne condivideva l’abitazione con un’altra figlia, rintracciata e interrogata dagli investigatori. Le cause del decesso sono al momento sconosciute, e si ipotizza anche la possibilità di una morte naturale, con il corpo eventualmente nascosto nel baule dopo il decesso per motivi ancora non chiari. Si sta valutando l’ipotesi di un omicidio seguito da un tentativo di occultamento del cadavere. La data esatta della morte deve ancora essere determinata. Tuttavia, considerando le condizioni di avanzata decomposizione del corpo, potrebbe risalire a diverse settimane prima del ritrovamento.