Monti: «Crescita al centro del consiglio dei ministri»

Redazione
23/08/2012

Il premier Mario Monti, appena rientrato a Roma dalle brevi vacanze in montagna, ha convocato i suoi ministri per venerdì...

Monti: «Crescita al centro del consiglio dei ministri»

Il premier Mario Monti, appena rientrato a Roma dalle brevi vacanze in montagna, ha convocato i suoi ministri per venerdì 24 agosto con un ordine del giorno ben preciso: «l’aggiornamento del programma di governo con particolare riferimento alla crescita». Altro argomento caldo, gli interventi per far ripartire le assunzioni nel settore dell’Istruzione.
Il consiglio dei Ministri dovrebbe essere, nelle intenzioni, un’occasione per tutti di presentare «proposte ed idee» per la crescita, attese poi dal vaglio di fattibilità, anche e soprattutto economica.
DIBATTITO APERTO. L’ipotesi è quella di un «dibattito aperto», utile ad avere una visione d’insieme.
Probabile perciò che, dopo l’intervento di apertura del premier, tocchi ai ministri economici prendere la parola e subito dopo a tutti gli altri per presentare delle proposte di massima. È il motivo per il quale la riunione si preannuncia lunga e non sono previsti documenti finali.
Il compito più difficile dovrebbe spettare al ministro Vittorio Grillo, responsabile dell’Economia. Tutti le proposte, infatti, devono essere «fattibili dal punto di vista dei costi». 
IL 29 AGOSTO DA MERKEL. Monti intende ascoltare tutti e si aspetta che tutti i ministri ascoltino i loro colleghi per avere un quadro generale degli interventi realizzabili e della tempistica necessaria per l’attuazione. Proprio su questo punto è probabile che nel corso della riunione si faccia un ulteriore focus.
In ambienti governativi, infatti, si è constatata la necessità di accelerare l’operatività dei provvedimenti già varati.
A fine mese, il 29 agosto, Monti ha in agenda un viaggio a Berlino  per un incontro con il cancelliere Angela Merkel. È previsto il punto sulla crisi e sui progressi italiani. Ovvio un riferimento alle politiche europee di intervento sugli spread.
Il 5 settembre, invece,  è previsto un incontro a Palazzo Chigi con i vertici di Confindustria, una riunione chiesta dall’associazione industriali e alla quale l’esecutivo non si è sottratto.