Moody’s: «Il Covid-19 non impatta sull’affidabilità credito italiano»

Redazione
24/04/2020

Per l'agenzia di rating il nostro Paese non dovrebbe correre rischi anche se la pandemia spingerà debito a livelli record. Atteso il giudizio di S&P's.

Moody’s: «Il Covid-19 non impatta sull’affidabilità credito italiano»

L‘agenzia di rating Moody’s getta acqua sul fuoco sulla situazione dell‘Italia. «Sebbene la pandemia di coronavirus stia causando un grave choc economico che spingerà il debito pubblico italiano a raggiungere livelli record quest’anno, l’affidabilità creditizia del Paese dovrebbe rimanere sostanzialmente inalterata data la natura temporanea della recessione e i bassi costi di finanziamento». Moody’s Investors Service ha precisato però che il report «non costituisce» una valutazione sul rating.

Un giudizio sul debito sovrano italiano è atteso invece da Standard & Poor’s. «Mi aspetterei che l’agenzia tenesse conto che il mondo è diverso rispetto alla situazione pre-Covid: so che non sarà facile, ma non possono esserci solo meccanismi automatici», ha sottolineato l’ex ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Le sensazioni sulla prossima scelta di S&P «sono difficili da captare», ha spiegato l’economista rispondendo alle domande di Maria Latella durante una conference call organizzata da Muzinich, società di investimento istituzionale specializzata nel credito corporate pubblico e privato mondiale.

Oltre ai giudizi di S&P sono attesi anche quelli di Moody’s che si esprimerà in maggio e Fitch in luglio.