Morbillo, l’Oms lancia l’allarme: «In Europa i casi sono aumentati di oltre 30 volte dal 2022»

Redazione
23/01/2024

Per il direttore generale per la regione europea Hans Kluge «è preoccupante. Ci sono anche quasi 21mila ricoveri ospedalieri e 5 decessi correlati al virus». L'Organizzazione mondiale della sanità punta i fari sui vaccini: «Fondamentale identificare e affrontare le disuguaglianze di immunizzazione in tutti i Paesi».

Morbillo, l’Oms lancia l’allarme: «In Europa i casi sono aumentati di oltre 30 volte dal 2022»

L’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato l’allarme dopo aver registrato in Europa un «aumento allarmante di casi di morbillo». Gli uffici dell’Oms hanno spiegato che «tra gennaio e ottobre 2023 sono stati segnalati oltre 30mila casi da 40 dei 53 Stati membri della regione. Rispetto ai 941 segnalati in tutto il 2022, è un aumento di oltre 30 volte». Secondo l’organismo Onu per la salute, «l’aumento dei casi ha subito un’accelerazione negli ultimi mesi e si prevede che questa tendenza continui se non verranno adottate misure urgenti in tutta la regione per prevenire un’ulteriore diffusione».

Kluge: «Casi aumentati di 30 volte»

Il direttore regionale dell’Oms Europa, Hans Kluge, ha analizzato i numeri. Come spiegato da AdnKronos, ha affermato: «Abbiamo riscontrato nella regione non solo un aumento di 30 volte dei casi di morbillo, ma anche quasi 21mila ricoveri ospedalieri e 5 decessi correlati al morbillo. È preoccupante. La vaccinazione è l’unico modo per proteggere i bambini da questa malattia potenzialmente pericolosa». Sulla vaccinazione ha poi sottolineato che «sono necessari sforzi urgenti per arrestare la trasmissione e prevenire un’ulteriore diffusione. È fondamentale che tutti i Paesi siano preparati a individuare rapidamente e a rispondere tempestivamente alle epidemie di morbillo, che potrebbero mettere a repentaglio i progressi verso l’eliminazione della patologia».

Morbillo, l'Oms lancia l'allarme «In Europa i casi sono aumentati di oltre 30 volte dal 2022»
Hans Kluge (Getty Images).

Il problema è nelle «disuguaglianze di immunizzazione»

L’Oms ha identificato la possibile causa dell’aumento dei casi. Non tutti i Paesi hanno eliminato il problema nel corso degli ultimi anni e anche quelli «che hanno raggiunto l’eliminazione del morbillo sono ancora a rischio di epidemie estese e dirompenti a seguito dell’importazione del virus del morbillo da altri Stati». E questo accadrebbe soprattutto se non venissero «mantenuti tassi molto elevati di vaccinazione infantile di routine (almeno il 95 per cento) in tutte le comunità». Sui vaccini l’Oms ha quindi sottolineato «l’importanza di identificare e affrontare le disuguaglianze di immunizzazione in tutti i Paesi. Per raggiungere e mantenere un’elevata copertura vaccinale in ogni comunità».

Morbillo, l'Oms lancia l'allarme «In Europa i casi sono aumentati di oltre 30 volte dal 2022»
Un bambino durante una campagna vaccinale contro il morbillo del 2008 (Getty Images).