Morto Mamadou Gueye, addetto all’accoglienza del Comune di Milano: aveva 38 anni

Redazione
24/01/2024

"Mama", come lo chiamavano tutti, è morto in Senegal, sua terra d'origine, dopo una lunga malattia. Prima di entrare a Palazzo Marino aveva lavorato anche all'Expo. È stato ricordato con affetto dal sindaco Sala e dall'ex consigliere Limonta.

Morto Mamadou Gueye, addetto all’accoglienza del Comune di Milano: aveva 38 anni

Il Comune di Milano ricorda Mamadou Gueye, addetto all’accoglienza di Palazzo Marino, scomparso a 38 anni dopo una lunga malattia. “Mama”, come lo chiamavano tutti, lavorava al Comune dal 2016 e dal 2022 aveva scoperto di essere affetto da un tumore alla guancia. Un male che, negli ultimi mesi, lo aveva portato ad allontanarsi dal lavoro per fare rientro in Senegal, sua terra d’origine, per salutare la famiglia.

Aveva lavorato all’Expo di Milano nel 2015

Gueye era un volto noto a tutti i frequentatori di Palazzo Marino, perché era uno dei primi a essere incrociato all’ingresso del Comune. Prima aveva lavorato anche a Expo 2015. Lì si era fatto notare soprattutto per aver issato la bandiera del Senagal nel giorno della festa nazionale, ma anche per aver portato il tricolore per l’alzabandiera dell’inaugurazione.

Il ritorno in Senegal per salutare la famiglia

Mamadou Gueye era gentile, accogliente e sempre sorridente, ricordano dal Comune di Milano. Dopo aver scoperto la malattia il 38enne aveva chiesto di poter far ritorno nella terra d’origine per salutare i familiari. Il 38enne lascia la moglie e una figlia di 7 anni, Fatima.

Il sindaco Sala: «Era facile volerti bene»

Una notizia che a Palazzo Marino ha sconvolto tutti. Tra i primi a esprimere un messaggio di cordoglio è stato proprio il sindaco Giuseppe Sala: «Era facile volerti bene». L’ex consigliere comunale Paolo Limonta sui social lo ricorda «gentile, accogliente, delicato, sempre sorridente».