Mosca, ricercato uomo di origini slave

Redazione
27/01/2011

Nuovi dettagli trapelano sull’attentato suicida di lunedì all’aeroporto moscovita di Domodedovo, che ha causato almeno 35 morti e più di...

Nuovi dettagli trapelano sull’attentato suicida di lunedì all’aeroporto moscovita di Domodedovo, che ha causato almeno 35 morti e più di 100 feriti. Fra i possibili esecutori o ideatori dell’attacco ci sarebbe un russo, appartenente a un gruppo integralista islamico del sud del Paese, secondo fonti vicine alle indagini citate dal quotidiano Kommersant.
L’uomo, di cui si conosce solo il cognome, Razdobudko, risiede a Stavropol, una regione russofona confinante con le repubbliche caucasiche della Cecenia e del Daghestan. Apparteneva a un gruppo fondamentalista ‘wahabita’, Nogaiskij Dzhamat, una scheggia della galassia del terroristo islamico scoperta e data per distrutta a ottobre. Da allora neanche i suoi familiari hanno notizie di lui. E gli inquirenti ritengono che potrebbe essere morto nell’attentato all’aeroporto.
Le autorità non hanno finora fornito ricostruzioni ufficiali dell’attacco, lasciando il campo libero a fonti anonime vicine alle indagini. Alcuni esperti ritengono che la testa di un presunto kamikaze rinvenuta sul luogo della tragedia e non ancora sottoposta all’esame del Dna, non appartenga a un caucasico ma piuttosto a uno slavo o a un arabo.