MotoGp, cancellato il Gran premio d’Argentina: «Danni saranno enormi»

Redazione
31/01/2024

Gli organizzatori della corsa a Termas de Rio Hondo, che doveva tenersi ad aprile del 2024, sono stati costretti a sospendere la gara a causa dei tagli dei fondi governativi previsti dal presidente Javier Milei. L'evento, fa sapere la Federazione internazionale, non verrà sostituito.

MotoGp, cancellato il Gran premio d’Argentina: «Danni saranno enormi»

Il Gran Premio d’Argentina 2024 della MotoGp è stato cancellato. Dopo le indiscrezioni girate negli ultimi giorni è arrivata il 31 gennaio l’annuncio ufficiale della Federazione internazionale e Dorna Sports, le quali hanno spiegato che alla luce delle circostanze che coinvolgono attualmente il Paese, il promoter dell’evento ha comunicato la propria impossibilità nel garantire i servizi richiesti per lo svolgimento della gara assecondando gli standard della MotoGp. «Il round non verrà sostituito. La MotoGp si augura di tornare a Termas de Rio Hondo nel 2025». La stagione comincerà il 10 marzo in Qatar e si chiuderà a novembre a Valencia. In Italia si correrà il 2 giugno al Mugello e l’8 settembre a Misano.

L’organizzatore: «Per Termas de Rio Hondo sarà un colpo gigantesco»

Alla base della cancellazione del Gp a Termas de Rio Hondo, che si sarebbe dovuto tenere tra il 5 e il 7 aprile, ci sono i tagli dei fondi governativi imposti dal nuovo presidente liberista di destra Javier Milei, il quale ha da subito marcato una netta linea di discontinuità con il passato su diversi temi. «Il circuito era pronto e avevamo già venduto tutto. Ma purtroppo non abbiamo avuto a disposizione il coordinamento con la dogana, con l’Intercargo, con la gendarmeria ed è mancato anche il contributo economico del governo. Con la mancanza di risposte, è stata presa la decisione peggiore», è il rammarico dell’amministratore delegato di Osd – la società organizzatrice dell’evento – Orly Terranova, sentito dal giornale El Liberal. «Dovranno pagare la loro parte», aggiunge Terranova riferendosi al governo, «noi e la provincia abbiamo rispettato i patti, la nazione no. Dovremo capire tramite il governatore locale se il danno generato sarà riparabile o irreparabile. Apriremo i rimborsi, ma per Termas de Rio Hondo sarà un colpo gigantesco, per gli introiti che generava la MotoGo. I danni sono mostruosi».