MotoGp, Indianapolis: Pedrosa in pole

Redazione
18/08/2012

Una Honda davanti a tutti, nonostante la caduta di Stoner. La pole di Pedrosa in MotoGp ha svelato la superiorità...

MotoGp, Indianapolis: Pedrosa in pole

Una Honda davanti a tutti, nonostante la caduta di Stoner. La pole di Pedrosa in MotoGp ha svelato la superiorità della casa giapponese sulla pista di Indianapolis, ma anche l’inadeguatezza alle due ruote del circuito della 500 Miglia.
Il tracciato americano è essenzialmente dedicato alle auto; la parte guidata viene aperta praticamente solo per la gara della MotoGp e si vede.
DA BARBERA A STONER. Dall’episodio con Hector Barbera delle prove di venerdì, portato via dalla pista da due commissari come un sacco di patate alle tante bandiere rosse delle qualifiche ce n’è abbastanza per dire che Indianapolis non è molto adatta alle moto.
Nel turno ufficiale della MotoGp si sono sfiorate conseguenze gravi nelle cadute del campione del mondo Casey Stoner (Honda) e di Nicky Hayden (Ducati), con il pilota americano in particolare che ha ricordato, nel momento della perdita di conoscenza dopo l’impatto con l’asfalto, la gara funesta della Malesia dello scorso anno.
Stoner, che ha riportato una sospetta lesione tendinea ad una caviglia, ha il sesto tempo, mentre Hayden l’ottavo.
ROSSI: «MENO GRIP». «Questa pista, rispetto alle altre alle quali siamo abituati, non ha molto grip, diciamo che ha uno standard di sicurezza più basso», ha commentato Valentino Rossi, che fa parte della Safety Commission.
Rossi non è mai stato tenero con certe situazioni ed è tra quelli che si è sempre fatto promotore di iniziative per migliorare le condizioni in cui i piloti corrono.
Ma a volte i buoni propositi si scontrano con le esigenze organizzative e i piloti in qualche modo si devono adattare.
Nonostante la questione della sicurezza, in pista, le MotoGp si sono confrontate al massimo. Finalmente un pilota italiano scatta dalla prima fila, si tratta di Andrea Dovizioso, che ha conquistato il terzo tempo con la Yamaha privata.
Il pilota romagnolo dovrebbe essere quello che sostituirà Rossi in Ducati e guardando la performance di Valentino in qualifica non c’è da stare tranquilli.
DOVIZIOSO IN LOTTA COI MIGLIORI. Dovizioso ha lottato tutto il turno con Pedrosa, che alla fine ha conquistato la pole, Lorenzo, secondo domani al via, e Spies, quarto.
Rossi, invece, è stato in bagarre con i piloti della Crt, quelli con i motori derivati di serie ed è una bella differenza.
«Sono stato più lento di questa mattinata, quando ero vicino ai piloti del secondo gruppo. Ho avuto problemi sia con la gomma morbida che con quella dura», ha detto Rossi, undicesimo alla fine.
«Domani speriamo di trovare qualcosa di buono per andare meglio per la gara. Nell’ultima parte della qualifica non avevo grip e ho rischiato di mettermi la moto per cappello un paio di volte come Hayden».