Mps, arriva l’aiutino dello Stato

Redazione
12/02/2015

La sede Monte dei Paschi di Siena Arriva l’aiutino per Monte dei Paschi di Siena. I Monti Bond non sono...

La sede Monte dei Paschi di Siena

Arriva l’aiutino per Monte dei Paschi di Siena. I Monti Bond non sono bastati per sanare i debiti della banca che non è riuscita a ripagare gli interessi. Ora per rientrare dal prestito lo Stato diventa azionista dell’istituto senese che si prepara ad affrontare un aumento di capitale, fino a un massimo di tre miliardi, che necessiterà del supporto di nuovi azionisti, per ora ancora anonimi. Ma un nuovo socio entrerà nel capitale dal prossimo primo luglio: è il Ministero dell’Economia.
PERDITE RECORD A 5,34 MILIARDI. E’ questa la conseguenza del bilancio chiuso con la perdita record di 5,34 miliardi: gli interessi sui Monti Bond – che sono pagati posticipati al primo luglio – potranno essere pagati da Mps solo con azioni ordinarie di nuova emissione.
Quelli per il 2014, secondo quanto ha detto il direttore finanziario del gruppo Bernardo Mingrone agli analisti, ammontano a circa 240 milioni. La quota che finirà in mano al Tesoro, dice una stima di Equita, ai valori di Borsa di oggi (titolo a 0,43 euro con una capitalizzazione di 2,24 miliardi) vale circa il 10%. Quota che scenderà, tuttavia, dopo l’aumento di capitale: l’operazione da 3 miliardi, in crescita rispetto ai 2,5 inizialmente previsti, si terrà nel secondo trimestre. Dopo l’aumento, che pesa per più della quotazione attuale di Borsa, è possibile che la partecipazione pubblica si diluisca per più della metà, sotto il 5% circa.