Mps, Consob dà il via libera al piano di conversione dei bond

Mps, Consob dà il via libera al piano di conversione dei bond

28 Novembre 2016 08.02
Like me!

Mps prende fiato. La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo alla conversione dei bond subordinati in azioni, un'operazione fondamentale ai fini dell'aumento di capitale necessario per salvare l'istituto. Lo ha comunicato la banca in una nota. Il periodo di adesione sarà compreso tra il 28 novembre e il 2 dicembre salvo proroga, e Monte dei Paschi stima di poter raccogliere 1 miliardi, anche se – stando a quanto scritto dal Sole 24 Ore, la speranza sarebbe di ottenere mezzo miliardo in più. Mps ha reso noto, poi, di non aver «intenzione di procedere per il momento» a formulare un'offerta di conversione in azioni per il titolo ibrido Fresh da 1 miliardo di euro.

In occasione dell'aumento di capitale da 5 miliardi di euro, la banca ha deciso di adottare «misure di potenziamento dei presidi» che devono «garantire il corretto adempimento degli obblighi informativi e di condotta previsti dalla disciplina Mifid», la normativa che tutela gli investitori allo sportello. Tra gli impegni assunti, quello di mantenere «un atteggiamento non proattivo, astenendosi dal raccomandare o consigliare l'adesione all'Offerta».

TITOLO SOSPESO IN BORSA. Ma a Piazza Affari è un'altra mattinata durissima per Mps, che non è riuscita a fare prezzo in avvio di seduta, segnando inizialmente un ribasso teorico del 5%, per poi accedere alle contrattazioni, essere sospesa in asta di volatilità dopo aver registrato un crollo del 7,3%, a 18,55 euro (prezzo che riflette il raggruppamento delle azioni nel rapporto di uno a 100 che prende il via il 28 novembre), venire riammessa avvicinandosi al minimo storico di 16,79 euro ad azione. Il titolo cede il 14,25% a 17,15 euro.

AVVIATO CONFRONTO CON UE. La Borsa, però, non è l'unica ad avere perplessità sul piano di Mps. La Commissione europea ha infatti avviato un confronto con la banca su alcune «criticità» rilevate. Il 13 ottobre, viene spiegato in una nota dell'istituto senese, tramite il ministero dell'Economia, la banca «ha informalmente inviato il nuovo Piano industriale alla Commissione Europea». Nella risposta, arrivata il 31 ottobre, la Commissione ha riepilogato «gli impegni assunti dalla Banca, su cui permangono alcune criticità, e si chiede di conoscere le modalità con cui la Banca intende assicurarne il rispetto». Al momento, viene aggiunto, non è escluso che alla fine del confronto «vengano formulate richieste aggiuntive rispetto a quanto indicato nel Nuovo Piano Industriale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *