Muore poliziotta; gelate in arrivo

Redazione
08/12/2010

  Si è chiarita la dinamica dell’incidente che ha causato la morte di Maria Teresa Marcocci, la mattina dell’8 dicembre....

Muore poliziotta; gelate in arrivo

 

Si è chiarita la dinamica dell’incidente che ha causato la morte di Maria Teresa Marcocci, la mattina dell’8 dicembre. Era in stato di ebbrezza, secondo quanto pubblica dal sito dell’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale (Asaps), il conducente dell’auto finito nella notte sulle piante crollate sulla provinciale della Ripa provocando così l’incidente per il quale era intervenuta Maria Teresa Marcocci, la sovrintendente rimasta uccisa dal crollo di un albero.
«Proprio mentre Lorena (la compagna di pattuglia della vittima) stava staccando lo scontrino dell’etilometro, che indicava un tasso alcolemico di 2,02», si legge sul sito dell’Asaps, «un albero intero è finito addosso a Maria Teresa, impegnata nei rilievi con la macchina fotografica accanto ad un Vigile del Fuoco, uscito miracolosamente illeso». A Maria Teresa Marcocci, grazie all’assenso dei familiari, sono state espiantate le cornee, mentre gli altri organi erano gravemente lesionati dal trauma. La vittima era entrata in polizia nel 1990, nel 2000 aveva frequentato il XVI Corso per Sovrintendenti a Nettuno.

Problemi al traffico aereo a Fiumicino

Ma il maltempo ha causato problemi anche al traffico aereo. Ripercussioni anche all’aeroporto di Fiumicino nei voli da e per Parigi a causa della forte nevicata che ha creato problemi agli scali aerei parigini. Due collegamenti in partenza dallo scalo romano sono stati cancellati e tre invece sono stati soppressi in arrivo. Altri voli tra Roma e la Capitale transalpina, sia in partenza che in arrivo, accusano forti ritardi.

Vento gelido e mareggiate in arrivo

Un nucleo di aria fredda di origine polare in arrivo sull’Italia determinerà nelle prossime ore un deciso aumento del vento sulle regioni settentrionali e successivamente sul resto del paese. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un’allerta meteo che prevede dalle prime ore di domani venti forti sulle regioni del Nord e sulla Sardegna in estensione sulle regioni centrali e sui settori adriatici meridionali, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le strutture locali di protezione civile.