Cosa è il museo del design più grande d'Europa

Cosa è il museo del design più grande d’Europa

11 Aprile 2019 04.41
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Non ci sarà ancora al momento del Salone del Mobile del 2019, ma in qualche modo il Salone del Mobile lo anticipa e lo annuncia. È il Museo del Design più grande d’Europa che aprirà a Milano nel 2020 in zona Paolo Sarpi. Una superficie di 5.135 metri quadrati, di cui 3 mila riservati alle aree espositive, aperto al grande pubblico e fortemente digitalizzato, a partire da un progetto iniziato nel 2011.

UN NUOVO POLO DEL DESIGN

Ubicato nell’ex area industriale rinnovata tra via Ceresio e via Bramante, intende costituire un polo del design costantemente in contatto con tutte le realtà contemporanee del settore. Promotrice è l’Associazione disegno industriale (Adi). «Adi e la Fondazione Adi Collezione Compasso d’Oro hanno scelto di uscire dai confini disciplinari del design per aprirsi alla realtà di oggi in tutte le sue manifestazioni», ha spiegato il presidente Luciano Galimberti. «Quella che è stata per un sessantennio un preziosa collezione di design oggi diventa un centro culturale che si candida a un ruolo attivo nella vasta rete dei musei nazionali». La stessa Fondazione Adi Collezione Compasso d’Oro destinerà all’iniziativa 2 milioni di euro, che si uniranno ai 6 milioni offerti dall’amministrazione comunale di Milano per la ristrutturazione e agli altri contributi di Regione Lombardia e Stato.

UN MUSEO DAL CARATTERE INNOVATIVO

Allestito sul progetto di Ico Migliore, Mara Servetto (Migliore + Servetto Architects) e Italo Lupi, vincitore di un concorso nazionale, il museo avrà un carattere narrativo. Al suo interno i visitatori potranno dunque utilizzare i più aggiornati strumenti digitali per vivere un’esperienza di conoscenza pienamente coinvolgente, e gli studenti delle scuole di design potranno contribuire all’esplorazione dei rapporti tra i più celebri simboli del design e i comportamenti sociali. Nell’area avranno sede, con il museo, sale riunioni, una biblioteca e l’archivio storico dell’Adi, che raccoglie oltre 60 anni di documenti storici del design italiano. Nella rassegna permanente gli oggetti premiati dal 1954 sino da oggi, con oltre 2.300 pezzi in collezione, Inoltre un bookshop e una zona dedicata alla ristorazione, realizzata sulla scorta dell’esperienza Adi per Expo 2015.

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