Chi sono le stelle del pop cinese pronte a spiccare il volo anche in Occidente

Federico Giuliani
26/12/2023

Nonostante un florido mercato musicale, il Dragone non ha ancora sfornato una popstar internazionale. Ma il vento sta cambiando, anche perché le hit sono una potente arma di soft power. Gli occhi e i riflettori sono puntati su Zhang Jie, Jackson Wang e le stelline del K-Pop Ningning e Lexie Lu.

Chi sono le stelle del pop cinese pronte a spiccare il volo anche in Occidente

Il Justin Bieber cinese si chiama Zhang Jie, meglio noto come Jason Zhang. Una carriera luminosa la sua, con 15 album all’attivo e svariati premi internazionali, compresi il Best asian artist (2010) e, la prima volta per un cantante nato oltre la Muraglia, l’International Artist Award agli American Music Awards (2014). Classe 1982, è nato a Chengdu, nel Sichuan. Nel 2017 ha anche suonato in Italia, a Treviglio. Pure la moglie, Xie Na, è una popstar poliedrica, conosciuta per essere la regina di Weibo, dove ha 127 milioni di follower, record assoluto per il social network del Dragone. Oltre a Zhang ci sono poi Karen Mok – che in Asia riempie gli stadi con show dagli effetti speciali stile Madonna o Lady Gaga – Jackson Wang, Chen Kun, Lay Zhang, Cai Xukun, Crhis Lee e decine di altri nomi sconosciuti alla maggior parte del pubblico occidentale. Sono i rappresentanti della cosiddetta C-pop (Chinese Pop), termine generico utilizzato per indicare tutti i tipi di musica popolare cinese, tra cui il Cantopop, in lingua cantonese, e il Mandopop,  in cinese mandarino. Nonostante il fiorente mercato musicale, per il momento la Cina non ha ancora sfornato un pop idol in grado di affermarsi su scala globale, fatta eccezione per  i Muyun Brothers che stanno spopolando sotto forma di meme sui social con la loro Worldly World. A differenza della Corea del Sud e, in minor misura, il Giappone.

Chi sono le stelle del pop cinese pronte a spiccare il volo anche in Occidente
Jason Zhang (Getty Images).

Jackson Wang sarà il primo pop idol globale cinese?

Il vento però sta cambiando, e il recente successo riscontrato in Occidente da Jackson Wang ne è un chiaro segnale. Wang è un cantante di Hong Kong attualmente impegnato in una lunghissima tournée mondiale. La stessa che lo ha portato a suonare anche nel cuore dell’Europa. A Londra e Parigi, due delle tappe del suo  Magic Man World Tour,  c’era il tutto esaurito. Nella capitale britannica, lo scorso gennaio, si è esibito all’Hammersmith Apollo. Alla fine dello show ha attaccato i media occidentali, accusandoli di raccontare «stronzate propagandistiche» sul suo Paese. «Se vi recate in Cina una volta, vi sentirete dire: “Accidenti, questo è un posto fantastico”. Ecco perché voi ragazzi dovete stare attenti ai media», ha tuonato il cantante, incassando gli applausi dei fan. Wang è nato nel 1994 a Hong Kong, quando la città-Stato era ancora sotto il controllo britannico. Nel 2011, a 17 anni, si è trasferito a Seul per formarsi come artista K-pop. Dopo una breve gavetta in programmi televisivi e talent show, nel 2014 si è unito alla boy band Got7. La rapida ascesa gli ha consentito di intraprendere anche una fiorente carriera da solista. Nel 2019 è stato nominato ambasciatore di Fendi in Cina, mentre nel 2022 ha pubblicato l’album Magic Man debuttando in posizione numero 15 nella Billboard 200 negli Stati Uniti. Wang ha appena posticipato la tappa pechinese del suo tour per motivi di salute, ma ha tuttavia scelto di rimborsare le spese dei fan che sarebbero accorsi alla Cadillac Arena per assistere all’evento. Un gesto che ha fatto impennare ulteriormente la sua notorietà.

Da Lexie Lu a Ningning: le nuove stelline della musica pop cinese

Cantando in inglese, Wang è riuscito a farsi strada anche in Occidente. Lo stesso vale per Ningning e Lexie Lu giunte al successo internazionale passando attraverso la Corea del Sud. Ningning è nata ad Harbin, nell’estremo nord della Cina, ma ha ottenuto la luce dei riflettori con il gruppo femminile sudcoreano Aespa. Lo stesso che l’8 luglio 2022 ha fatto uscire il secondo EP intitolato Girls che con oltre 1,4 milioni di copie vendute nella prima settimana d’uscita ha segnato il miglior debutto di sempre per una band K-pop femminile nel Paese. L’EP è stato tra l’altro certificato disco di diamante dalla Korea Music Content Association. Lexie ha invece deciso di dedicarsi alla carriera da solista nel 2017, dopo quasi esser diventata una star del K-pop, piazzandosi al quarto posto nel talent show televisivo K-pop Star 5 nel 2015. Un anno fa, dopo aver già firmato un contratto con l’etichetta americana 88rising, è uscito il suo ultimo album The Happy Star.

Chi sono le stelle del pop cinese pronte a spiccare il volo anche in Occidente
Karina, Giselle, Winter, Ningning delle Aespa (Getty Images).

La censura del Partito sugli artisti potrebbe alleggerirsi

La lista dei cantanti pop cinesi in rampa di lancio è destinata ad allungarsi visto che la Cina ha tutta l’intenzione di utilizzare la musica come arma di soft power nella scena mondiale. Certo, le dimensioni del Paese, le barriere linguistiche e le rigide linee guida del Partito Comunista hanno impedito sin qui la creazione di una musica pop esportabile. Nel 2021, l’Amministrazione Statale per la Radio, il Cinema e la Tv ha varato una stretta sulla «morale degli artisti» con l’obiettivo di diffondere i valori tradizionali e l’«amore per il Partito Comunista e il Paese». Vedendo però il successo planetario del K-pop, e i riscontri ottenuti dalla Corea del Sud in termini di visibilità, qualcuno, a Pechino, sta gradualmente cambiando idea. Chissà che Wang o qualcuno dei suoi colleghi non riescano ad abbattere questa muraglia.

 

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