Nadia Calvino nuova presidente Bei, Giorgetti: «Procedura sbagliata, ma rigore è quando arbitro fischia»

Redazione
08/12/2023

La ministra dell'Economia spagnola è stata preferita alla danese Margrethe Vestager e all'italiano Daniele Franco. Sarà la prima donna a ricoprire tale incarico dalla nascita della banca nel 1985. Il titolare del Mef contesta il metodo ma, citando Boskov, accetta la decisione.

Nadia Calvino nuova presidente Bei, Giorgetti: «Procedura sbagliata, ma rigore è quando arbitro fischia»

Nadia Calvino, ministra dell’Economia spagnola, sarà la prossima presidente della Banca europea per gli investimenti (Bei). È la prima donna che viene scelta per ricoprire questo incarico dalla fondazione dell’istituzione finanziaria nel 1985. La decisione è giunta dai ministri dell’Economia e delle Finanze europei dopo diversi mesi di negoziati.

Calvino preferita a Vestager e Franco

Il processo informale di selezione del sostituto del tedesco Werner Hoyer si è concluso venerdì 8 dicembre 2023, mentre la nomina formale dovrebbe essere portata a termine entro la fine dell’anno. Calvino è stata preferita ad altri due candidati forti, ovvero la danese Margrethe Vestager (che tornerà a fare la commissaria europea alla Concorrenza) e l’italiano Daniele Franco, ex ministro dell’Economia del governo Draghi. Una scelta che, secondo quanto riportato dal Corsera che cita fonti del Tesoro, non sarebbe andata giù al titolare del Mef Giancarlo Giorgetti. Il quale «è intervenuto contestando la procedura utilizzata per la selezione della candidata Nadia Calviño e ha detto che il percorso è sbagliato ma, ha concluso citando Boskov, “rigore è quando arbitro fischia”». Parole, queste ultime, con cui ha preso atto della decisione politica comune sulla spagnola.

Le congratulazioni di Gentiloni

Di altro avviso il commissario europeo Paolo Gentiloni, che su X ha scritto: «Congratulazioni a Nadia Calviño per aver ricevuto il sostegno dei ministri delle Finanze dell’Ue per assumere la presidenza della Bei. Sono ansioso di continuare a lavorare a stretto contatto con lei nel suo prossimo ruolo, per realizzare gli investimenti di cui abbiamo bisogno per una crescita forte e sostenibile in Europa».