«Nadia Macrì è una bugiarda»

Redazione
22/01/2011

«Nadia Macrì è una grande bugiarda e io posso dimostrarlo». E’ questo il secco giudizio di Tony Di Bella, nei...

«Nadia Macrì è una bugiarda»

«Nadia Macrì è una grande bugiarda e io posso dimostrarlo». E’ questo il secco giudizio di Tony Di Bella, nei confronti della sua ex moglie, Nadia Macrì, la escort che è tornata ad accusare Silvio Berlusconi parlando di festini hard a pagamento nella villa del premier. Di Bella, 31 anni, disoccupato, che vive a Gela, ha ribadito all’Ansa l’intervista rilasciata al Giornale: «Quel bracciale Svarovski, mostrato da Nadia nella trasmissione televisiva di Raidue, Anno Zero, non è stato Berlusconi a regalarglielo ma io». E ha raccontato di averglielo comprato «in un negozio del centro storico di Gela nell’estate del 2008, al prezzo di 159 euro» Ad avvolare le dichiarazioni di Di Bella ci sarebbe «un mio caro amico, Angelo Buscemi, che era nel negozio e al quale, nella circostanza, presentai mia moglie». Tony Di Bella spiega di avere fatto quel regalo all’ex moglie, dalla quale si era già separato, «nel tentativo, rivelatosi inutile, di riallacciare un rapporto che mirava soprattutto a ricostituire una famiglia per il nostro unico figlio, attualmente affidato ai miei genitori».
Ma le accuse all’ex moglie riguardano anche la loro vita: «Si è dimenticato del figlio. Anche se si pentisse e chiedesse di tornare con me per lei non ci sarebbe perdono possibile. Una mamma seria, per amore del proprio figlio, sarebbe andata a fare il lavoro più umile, ma dignitoso, anche a lavare le scale ma mai a fare la p… o la ‘escort’ come oggi si fa chiamare».
Tony Di Bella, infine, sostiene che la ex moglie sarebbe disposta a tutto per ottenere la notorietà: «E’ una donna irrequieta, incapace di un rapporto fisso. Quando andò via cercava la carriera artistica, ambiva al successo, sognava di entrare nella casa del Grande Fratello. Avrebbe fatto carte false per riuscirci».

La donna sarà interrogata di nuovo

Intanto Macrì, sentita il 21 gennaio dai pm di Milano come persona informata sui fatti nell’ambito del caso Ruby, dovrà essere sentita nuovamente nei prossimi giorni. A quanto si è appreso, infatti, ‘attendibilità di quanto raccontato dalla ragazza che, durante la trasmissione Annozero di giovedì 20 gennaio, aveva raccontato di un festino a luci rosse a casa del premier nella notte tra il 24 e il 25 aprile scorsi al quale con lei avrebbero partecipato anche Ruby ed altre giovani. Macrì aveva anche affermato che sia lei sia la giovane marocchina avevano ricevuto, da parte di Berlusconi, del denaro come ricompensa.
«Sono tranquilla con la mia coscienza e ho detto la verità», ha detto la donna.