Morta la conduttrice delle Iene Nadia Toffa

Storico volto della trasmissione Mediaset, ha combattuto a lungo e con coraggio contro il cancro, parlando pubblicamente della malattia. Aveva 40 anni.

13 Agosto 2019 07.50
Like me!

Ha combattuto, a lungo e con coraggio, ma Nadia Toffa non ce l’ha fatta e dopo una lunga battaglia contro il cancro è morta. Storica conduttrice e inviata delle Iene, aveva 40 anni.

La conduttrice delle Iene, Nadia Toffa.

La notizia è stata annunciata dallo staff della trasmissioni tivù sulle proprie pagine social.

 

«LA PIÚ TOSTA DI TUTTI», IL SALUTO DELLE IENE

«Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi», si legge sulla pagina Facebook de Le Iene. «Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la nostra Toffa», prosegue il post della trasmissione Mediaset, «la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi. Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta: il cancro. E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima».

Una foto tratta dal profilo Instagram di Nadia Toffa INSTAGRAM NADIA TOFFA ++

«Fiorire d’inverno» nel periodo più difficile dell’anno. Nadia Toffa aveva intitolato così il suo libro, uscito a ottobre scorso per Mondadori, in cui aveva raccontato la battaglia contro il cancro, provando a lanciare un messaggio di rinascita e di speranza, come ha continuato a fare anche sui social durante i lunghissimi mesi di una battaglia alla quale oggi ha dovuto arrendersi. Toffa ha provato a trasformare il cancro «in un dono, un’ occasione, una opportunità», aveva scritto nel suo libro, attirandosi attacchi dagli hater del web e critiche, ma conquistando il plauso del mondo della scienza per l’invito ai malati a seguire le uniche cure certe, la chemio e la radioterapia. E aveva instaurato un filo diretto con i suoi fan, tra sorrisi e immagini postate anche dal letto d’ospedale.

“… Volevo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino… ho preso una bella botta, ma tengo duro. Adesso parlo con i medici e cerchiamo di risolvere questa scocciatura. Stasera le Iene me le guardo da questo lettino, e vediamo che combinano senza di me… Torno presto”. E’ il messaggio che Nadia Toffa, dopo il malore accusato nel 2017 a Trieste, ha voluto pubblicare sul profilo facebook delle Iene.

QUEL MALORE A TRIESTE E L’INIZIO DELLA BATTAGLIA

Un dialogo che si era interrotto da alcune settimane, mettendo in allarme il suo pubblico, preoccupato per il possibile aggravarsi delle sue condizioni. Del resto, a maggio non aveva partecipato all’ultima puntata delle Iene: «La conduttrice – aveva spiegato il programma – ha intrapreso una cura un po’ stancante e ha deciso di conservare le energie riposandosi a casa». A gennaio 2017 il primo malore, a Trieste: Nadia fu trasferita in elisoccorso al San Raffaele di Milano per iniziare gli accertamenti. Due mesi dopo tornò dietro il bancone delle Iene e raccontò ai colleghi e al pubblico di avere il cancro: «Non lo sapeva nessuno. Ho pensato tanto a questo momento… Fra di noi c’e’ sempre stata sincerità». «La fortuna è stata proprio che dopo lo svenimento ho fatto un accertamento, un check-up completo». E aveva rassicurato tutti: «Ora sto benissimo. E rispetto a quello che mi è successo penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. Ho solo perso qualche chilo, non mi vergogno neanche del fatto che sto indossando una parrucca». E aveva concluso lanciando un monito contro le false cure e i millantatori di guarigioni alternative.

(Da sinistra) Miriam Leone, Fabio Volo, Geppi Cucciari, Pif e Nadia Toffa durante la presentazione del Programma TV Mediaset ‘Le Iene’ a Cologno Monzese (Milano), in una foto d’archivio del 23 gennaio 2016. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

IL PREMIO ISCHIA PER LE SUE INCHIESTE

Nata a Brescia il 10 giugno 1979, dopo il debutto nell’emittenza locale Toffa era diventata inviata delle Iene nel 2009, segnalandosi per importanti inchieste sulle truffe ai danni del servizio sanitario nazionale, sulle slot machine, sullo smaltimento del traffico di rifiuti illegali in Campania, sull’Ilva di Taranto (che le ha conferito la cittadinanza onoraria), sull’infanzia violata. Nel 2016 era stata promossa alla conduzione del programma. Ha raccontato il suo impegno sociale e di denuncia in libri come Quando il gioco si fa duro, uscito nel 2014, dedicato al problema dell’azzardopatia, e ha ricevuto tra l’altro il Premio internazionale Ischia di giornalismo nel 2015 e il premio Luchetta nel 2018.

GLI OMAGGI, DA FIORELLO A SALVINI

Dai personaggi del mondo dello spettacolo ai politici, sono tanti i volti noti che hanno voluto omaggiare la conduttrice delle Iene.

 

«Ciao Nadia». Due parole accostate a una foto di Nadia Toffa sorridente, così sul suo profilo Twitter Rosario Fiorello ricorda la conduttrice scomparsa a 40 anni. «Ha avuto una forza straordinaria, ha saputo lottare con dignità e coraggio», ha scritto il direttore del TgLa7, Enrico Mentana. Il vicepremier Matteo Salvini: «Addio Nadia, hai lottato come una leonessa senza mai perdere il sorriso. Mancherai. Una preghiera». Simile il messaggio di Luigi Di Maio: «Ciao Nadia, ci mancherai. Ci mancherà la tua forza, la stessa con cui ci hai insegnato che, anche nelle battaglie più difficili, si può lottare con la tua dolcezza e il tuo sorriso». Di Matteo Renzi: «Il cancro ha ucciso una giovane donna di 40 anni ma il modo con il quale lei lo ha combattuto fa riflettere, pensare e costringe ciascuno di noi a vivere più intensamente. Terremo il suo sorriso nel cuore, un abbraccio alla sua famiglia e alla redazione de Le Iene». E il saluto del segretario dem Nicola Zingaretti: «Rimarrai sempre nei nostri cuori, insieme al tuo sorriso, ciao Nadia». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *