Napoli, la madre di Giovanbattista Cutolo contro il sindaco: «Premiato Geolier ed escluso mio figlio»

Redazione
12/02/2024

Daniela Di Maggio si dice indignata per la targa consegnata al rapper di Secondigliano da Gaetano Manfredi dopo il successo a Sanremo. E ricorda il video di Narcos in cui imbraccia un kalashnikov d'oro: «Che messaggio vuoi dare alla città? Sono indignata».

Napoli, la madre di Giovanbattista Cutolo contro il sindaco: «Premiato Geolier ed escluso mio figlio»

Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, il 24enne ucciso lo scorso agosto per futili motivi e ricordato all’Ariston, ha duramente criticato in un’intervista al Corriere il riconoscimento conferito dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi a Geolier per il secondo posto (con polemiche) a Sanremo. «Non si può fare una cosa del genere. Così passa un messaggio sbagliato», ha detto Di Maggio che poche ore prima aveva difeso il rapper fischiato dal pubblico dell’Ariston. Al centro dell’attacco, le mancate onorificenze al figlio ucciso e un video (quello di Narcos ndr), dove il cantante di Secondigliano imbraccia un kalashnikov d’oro in pieno camorra style. 

Daniela di Maggio al sindaco: «Che messaggio vuoi dare alla città? Sono indignata»

«L’ho difeso certo e difenderò Geolier, che sta cambiando il suo modo di scrivere e fare musica», ha spiegato Di Maggio. «Ha detto anche che dalla morte di Giogiò i ragazzi hanno capito tante cose, che avere un’arma non è la soluzione, che i ragazzi dei quartieri devono cambiare. Bene, era quello l’obiettivo. Ma premiare solo chi nel passato imbracciava il kalashnikov d’oro, cioè Geolier, escludendo una vittima, Giogiò, è incoerente, sbagliato. Mi chiedo: tu sindaco di Napoli che messaggio vuoi dare alla città? Sono indignata». «Geolier è espressione di una delle tante facce della nostra cultura musicale e questo riconoscimento era dovuto. A Emanuele chiederemo un forte impegno per continuare delle attività che già abbiamo avviato con lui nelle nostre periferie», ha invece ribadito il sindaco Gaetano Manfredi nel consegnare le onorificenze al cantante.