De Laurentiis incontra Conte per affidargli il Napoli

Redazione
11/10/2023

Potrebbe risolversi la situazione in casa azzurra, col presidente che tenta in prima persona di convincere l'ex allenatore di Juve, Inter e Nazionale: se dovesse esserci un no pronti anche Tudor o Galtier.

De Laurentiis incontra Conte per affidargli il Napoli

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis avrebbe in programma nella giornata di mercoledì 11 ottobre un incontro con il tecnico Antonio Conte per valutare la possibilità che sia lui a guidare il Napoli al posto di Rudi Garcia. La situazione viene descritta al momento come molto complicata, ma se dovesse sbloccarsi, Conte potrebbe arrivare subito a Castel Volturno per guidare la squadra e il rapporto con Garcia potrebbe risolversi in maniera anticipata e consensuale.

De Laurentiis stanco dei flop di Rudi Garcia

A spingere Aurelio De Laurentiis a muoversi in prima persona è il rapporto mai nato con Rudi Garcia e le prestazioni decisamente sottotono della squadra campione d’Italia in questo avvio di stagione. Già nella giornata del 10 ottobre, infatti, il patron del Napoli aveva rotto il silenzio sul rapporto con il tecnico francese, ammettendo di stare pensando a una possibile soluzione. «Con Garcia sto vivendo un momento no, prenderò le decisioni opportune quando sarà il momento di prenderle. Ogni decisione affrettata è sbagliata», ha detto De Laurentiis che ha poi aggiunto: «Quando prendi un allenatore che non conosce più il calcio italiano, forse fa fatica. Sarebbe accaduto a qualunque altro. Non è scritto da nessuna parte che ci siano delle soluzioni matematiche per vincere nello scudetto. Io credo che anche quest’anno fino alla fine ce la giocheremo. L’unica responsabilità che ho oltre ad aver scelto l’allenatore è che non ho avuto la possibilità di stargli tutti i giorni vicino a Castel Volturno».

Rudi Garcia
Rudi Garcia, allenatore del Napoli (Getty images).

Con il no di Conte pronti Tudor o Galtier

Nel momento in cui l’accordo con Antonio Conte non dovesse concretizzarsi, Adl avrebbe già delle alternative in agenda. Si tratterebbe, in ordine di preferenza, di Igor Tudor e di Christophe Galtier. Scelte secondarie che non convincerebbero del tutto, con la dirigenza che starebbe facendo dunque il possibile per arrivare all’accordo con Antonio Conte.