Napoli, operatori sociali occupano museo

Redazione
23/12/2010

A Napoli una trentina di operatori sociali hanno occupato il museo archeologico nazionale, mentre contemporaneamente, all’esterno, un centinaio manifestanti sfilava...

Napoli, operatori sociali occupano museo

A Napoli una trentina di operatori sociali hanno occupato il museo archeologico nazionale, mentre contemporaneamente, all’esterno, un centinaio manifestanti sfilava con la scultura di un degente legato ad un letto di costrizione, bloccando la viabilità della zona.
SIT IN CONTRO I TAGLI. Una protesta organizzata «contro la riduzione del 76% del fondo sociale nazionale», che ha determinato una situazione «gravissima a Napoli e in Campania, dove», hanno denunciato gli operatori, «Regione, enti locali e Asl hanno contratto debiti di circa 500 milioni di euro verso associazioni e cooperative sociali cui hanno affidato la gestione dei servizi».
Solo a Napoli, 40 servizi socio-sanitari della Asl 1 centro subappaltati in passato sono stati chiusi, oltre un migliaio tra anziani, disabili, sofferenti psichici, donne e minori disagiati sono abbandonati  a se stessi.