Napoli, rientra dal lavoro e trova la casa occupata da donne e figli: «Vivo in macchina da cinque giorni»

Redazione
13/11/2023

A renderlo noto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Borrelli, al quale il diretto interessato si è rivolto per chiedere aiuto a rientrare nella sua abitazione. «Se devo entrare a prendere qualcosa devo avvisare i Carabinieri che, solo per cortesia, mi accompagnano».

Napoli, rientra dal lavoro e trova la casa occupata da donne e figli: «Vivo in macchina da cinque giorni»

Un cittadino di Quarto, comune della città metropolitana di Napoli, sta vivendo un vero e proprio incubo da quando, martedì 7 novembre 2023, è tornato a casa dal lavoro e ha scoperto che era stata occupata da sconosciuti. I vicini lo hanno avvertito della situazione mentre si trovava sul posto di lavoro, così l’uomo è tornato di corsa a casa e ha trovato tre donne con alcuni bambini all’interno. Ha subito allertato le forze dell’ordine, ma non gli è stato consentito di rientrare poiché gli agenti avrebbero dovuto prima effettuare alcune verifiche presso gli uffici comunali. L’incidente è stato reso noto dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, al quale l’uomo si è rivolto per chiedere aiuto a rientrare nella sua abitazione.

Lo sfogo dell’uomo che ha trovato la casa occupata: «Vivo in macchina da cinque giorni»

Oltre al danno, la beffa. Il cittadino in questione non solo non è potuto rientrare in casa, ma è costretto a dormire in macchina e a chiedere il permesso alle autorità per rientrare nella struttura in caso di necessità. «Vivo in macchina da cinque giorni e se voglio entrare in casa mia per prendere i miei effetti personali devo avvisare i Carabinieri che, solo per cortesia, mi accompagnano mentre quelli dormono nel mio letto e usano le mie cose. Dal 2021, in seguito alla morte di mia madre con cui vivevo, sono subentrato come assegnatario e ho anche fatto voltura e nuova richiesta di alloggio. Adesso non riesco a capire come mai non posso rientrare in casa mia. Ho denunciato tutto alle autorità ma non è ancora successo nulla. Dal comune sono venuti a vedere la situazione e si sono attivati, sono arrivati finanche gli assistenti sociali, e poi se ne sono andati senza dirmi niente. Non credo proprio che tutto questo sia giusto», si è sfogato l’uomo in una nota diffusa da Borrelli.

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Il fenomeno delle occupazioni abusive si espande

Lo stesso deputato ha sottolineato come il fenomeno delle occupazioni abusive stia diventando ormai la normalità: «Nella stessa zona di via De Gasperi, come affermato dalla vittima di questo incredibile episodio, già in passato ci sono state occupazioni abusive sempre effettuate da personaggi vicini a quelli che hanno occupato casa sua. La tecnica sarebbe sempre la stessa, attendere che la vittima esca di casa per occuparla con donne e bambini. Il paradosso è che, a cinque giorni dall’accaduto, l’assegnatario dorme in macchina e gli abusivi in casa. Si proceda immediatamente a sgomberare l’appartamento restituendolo a chi lo abitava e si verifichi se c’è un “sistema” dietro a queste occupazioni».