Il rover Opportunity della Nasa compie 15 anni su Marte

25 Gennaio 2019 13.08
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Quindicesimo compleanno su Marte per il rover Opportunity della Nasa, che il 25 gennaio del 2004 inviava il suo primo bip dalla superficie del Pianeta Rosso. Progettato per percorrere poco più di un chilometro e lavorare sul pianeta rosso per 90 giorni marziani, il robottino ha sopreso i suoi costruttori perché ha continuato a inviare segnali ben oltre il periodo preventivato, segnando il record di 45 chilometri percorsi in 5.000 giorni marziani. L'anniversario però sarà senza il suo festeggiato, o quasi. Opportunity infatti è al momento disattivato. Nel giugno 2018 era rimasto senza energia a causa di una tempesta di polvere, per questo al momento risulta virtualmente "addormentato", anche se i tecnici della Nasa stanno tentando di riattivarlo.

ULTIMO SEGNALE DELLA SONDA IL 10 GIUGNO

«Quindici anni sulla superficie di Marte sono una testimonianza non solo di una magnifica macchina al servizio dell'esplorazione, ma del gruppo che si è dedicato al rover e che ci ha permesso di espandere le nostre scoperte sul pianeta rosso», ha osservato John Callas, responsabile della missione presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Tuttavia, ha aggiunto, questo anniversario è anche un po' amaro «perché al momento non conosciamo lo stato del rover». L'ultimo segnale di Opportunity con la Terra risale al 10 giugno 2018, quando il rover si era trovato nel mezzo di una violenta tempesta di polvere che aveva investito tutto il pianeta, oscurando il Sole. Di conseguenza il rover, che funziona a energia solare, non aveva potuto ricaricare le batterie. Purtroppo il rover non ha inviato segnali neanche quando la tempesta è finita e il cielo sul luogo dove si trova, la Perseverance Valley, è ritornato sereno. Tuttavia la missione va avanti: «stiamo facendo tutto il possibile per comunicare con Opportunity, ma col passare del tempo», ha detto ancora Callas, «la probabilità di un contatto con il rover diminuisce».

UN VIAGGIO CON IL ROVER GEMELLO SPIRIT

Lanciato il 7 luglio 2003 dalla base di Cape Canaveral in Florida, Opportunity è il secondo dei due mezzi del programma Mer (Mars Exploration Rover) della Nasa. Il suo gemello Spirit, che era stato lanciato un mese prima e che era arrivato il 4 gennaio 2004 sul lato opposto del pianeta, si è fermato molto prima nel maggio 2011, dopo che la sabbia lo aveva immobilizzato in un cratere e le sue batterie non erano più riuscite a ricaricarsi. I due rover gemelli hanno trovato indizi che il pianeta in passato è stato un luogo ospitale per la vita, aprendo la strada al robot-laboratorio Curiosity, impegnato dal 2012 nell'esplorazione del cratere Gale, dove ha raccolto nuovi indizi.

NEL 2020 LA PRIMA MISSIONE PER RECUPERARE I CAMPIONI

Recentemente, inoltre, la Nasa ha iniziato una nuova avventura su Marte con il lander Insight, destinato a esplorare il cuore del pianeta, studiandone la geologia e i terremoti. L'agenzia spaziale americana sta infine preparando la strada al successore di Curiosity, il rover Mars 2020. Il suo lancio è previsto il prossimo anno e il suo obiettivo è perforare la superficie di Marte, raccogliendo campioni del suolo destinati a una futura missione che li riporti sulla Terra.

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