Nasa, le principali missioni del 2024: da Pace ad Artemis 2

Fabrizio Grasso
29/12/2023

Il ritorno sulla Luna, il lancio di satelliti per monitorare gli oceani e la ricerca della vita su Europa attorno a Giove. L’agenzia spaziale americana ha annunciato il calendario del nuovo anno, che vedrà il contributo dell’Esa e dell’Italia.

Nasa, le principali missioni del 2024: da Pace ad Artemis 2

La Nasa prepara nuovi grandi passi per l’umanità. Prendendo in prestito la celebre frase che Neil Armstrong pronunciò nel giorno dell’allunaggio, è possibile riassumere le missioni che l’agenzia spaziale americana ha in programma nel corso del 2024. Spicca Artemis 2, in programma per novembre, con cui un equipaggio di quattro astronauti raggiungerà l’orbita della Luna per sondare le possibilità di una presenza a lungo termine sul satellite naturale della Terra. Nello stesso periodo, sul Polo Sud dovrebbe atterrare Viper, rover lunare che dovrebbe analizzare il terreno e scoprire dettagli sulla presenza di acqua. Prima arriveranno però un viaggio su Europa, una delle lune di Giove, e il lancio di Pace, strumento che valuterà la salute degli oceani. Si parte già a gennaio con Axiom 3 che vedrà la partecipazione dell’Esa e dell’Italia.

La Nasa ha svelato sul proprio sito ufficiale le missioni del 2024. Spicca Artemis 2 con equipaggio accanto a Europa Clipper e Axiom 3.
Jeremy Hansen, Victor Glover, Reid Wiseman e Christina Hammock Koch, equipaggio di Artemis 2 (Getty Images).

Artemis 2 e le altre principali missioni della Nasa nel 2024

Axiom 3, a bordo un colonnello dell’Aeronautica Militare italiana

Per gran parte delle missioni, la Nasa non ha ancora fornito una data precisa di lancio. È il caso di Axiom 3, prevista non prima di gennaio 2024, che trascorrerà 14 giorni sulla Stazione spaziale internazionale. Dato che la ISS terminerà la sua operatività a fine decennio, l’agenzia spaziale statunitense ha incaricato Axiom Space, azienda con sede in Texas, di costruire e gestire una nuova stazione in un primo momento attaccata alla principale, ma con l’obiettivo di lavorare poi separatamente e supportare le attività commerciali private. Il pilota sarà l’italiano Walter Villadei, colonnello dell’Aeronautica Militare. A bordo anche il turco Alper Gezeravci e lo svedese dell’Esa Marcus Wandt. A capo della missione invece ci sarà Michael López-Alegría, ex Nasa e capo astronauta di Axiom Space. Se tutto andrà come previsto, a ottobre sarà la volta di Axiom 4.

Pace, un nuovo satellite per monitorare la salute degli oceani

Non prima del 6 febbraio invece la Nasa avvierà la missione Pace. Acronimo di Plankton, Aerosol, Cloud, Ocean Ecosystem, avrà il compito di valutare la salute degli oceani misurano la distribuzione delle alghe, delle piante acquatiche e del fitoplancton che sostengono la rete alimentare marina. Utilizzando strumenti all’avanguardia, l’agenzia spaziale statunitense intende affrontare le emergenti questioni scientifiche sulla crisi climatica. Si potranno così estendere per esempio i principali dati sistematici sul colore degli oceani, determinato dall’interazione della luce solare con le sostanze o le particelle presenti nell’acqua, tra cui la clorofilla.

Europa Clipper, viaggio sulla luna di Giove alla scoperta della vita

Fra le missioni di esplorazione scientifica più attese del 2024, non solo dalla Nasa, c’è indubbiamente Europa Clipper. L’agenzia spaziale americana intende lanciare un orbiter o satellite orbitale verso Europa, una della lune galileiane di Giove, distante quasi 3 miliardi di chilometri dalla Terra. L’obiettivo sarà provare a determinare se, al di sotto della sua superficie, ci sono le caratteristiche necessarie per poter ospitare la vita. A bordo nove strumenti scientifici tra cui alcuni dedicati a cattura e analisi dei gas e polvere durante il movimento, antenne radar e magnetometri oltre a fotocamere a infrarossi. Gli esperti sperano di migliorare la comprensione del potenziale astrobiologico di mondi orbitali oltre al nostro pianeta. Fino al 31 dicembre è possibile iscriversi, sul sito ufficiale della Nasa, al programma per far incidere il proprio nome sui chip della navicella, che raggiungerà la meta non prima del 2030.

Viper, a novembre il rover che esplorerà il Polo Sud della Luna

A novembre la Nasa ha in programma anche il lancio del Viper, acronimo per Volatiles Investigating Polar Exploration Rover. Il veicolo lunare, parte del progetto Artemis che intende riportare l’uomo sulla Luna a oltre mezzo secolo dall’ultima volta, esplorerà il Polo Sud del satellite naturale della Terra con una missione di circa 100 giorni. L’obiettivo è battere così la concorrenza della Russia e soprattutto dell’India, che con la sua Chandrayaan-3 aveva raggiunto il difficile settore della Luna dovendosi poi arrendere a complicazioni riguardanti l’accensione degli strumenti. Le informazioni di Viper saranno utili per conoscere sia l’origine sia la distribuzione dell’acqua sul satellite, determinando le risorse a disposizione di un equipaggio umano.

Artemis 2, la prima missione con equipaggio verso la Luna

L’ultima missione del 2024 sarà anche la più attesa dell’anno non soltanto dalla Nasa, ma dalla comunità scientifica di tutto il mondo. Non prima del mese di novembre infatti arriverà il lancio di Artemis 2, la prima con equipaggio umano verso la Luna. A bordo ci saranno tre astronauti della Nasa, ossia il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover e la specialista di missione Christina Hammock Koch. Con loro lo specialista Jeremy Hansen dell’agenzia spaziale canadese. I quattro, in un volo di circa 10 giorni nell’orbita lunare, dovranno stabilire le condizioni per una presenza a lungo termine sulla Luna, dove non solo operare esplorazioni ma stabilire anche un campo base. Il lancio sfrutterà la potenza del razzo Space Launch System o Sls, il più grande mai costruito, e la navicella spaziale Orion.