Nasa, lanciato Peregrine: è il primo lander di un privato

Fabrizio Grasso
08/01/2024

Costruito da Astrobotic e decollato con il razzo Vulcan della United Launch Alliance, sbarcherà sulla Luna il 23 febbraio. A bordo strumenti per studiare il satellite in vista del programma Artemis e vari oggetti d’arte, tra cui litografie dell’italiano Alessandro Scali.

Nasa, lanciato Peregrine: è il primo lander di un privato

È decollato con successo Peregrine, il primo lander lunare costruito da un’azienda privata, Astrobiotic. Lanciato dal sito americano di Cape Canaveral, la base del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, trasporta attrezzature scientifiche della Nasa che rientrano nel programma Artemis. Sfruttando un razzo Vulcan della United Launch Alliance, pronto a rivaleggiare con i Falcon-9 di SpaceX, dovrebbe sbarcare sul satellite il prossimo 23 febbraio e iniziare una serie di analisi e campionature del suolo. A bordo anche diversi oggetti d’arte, tra cui disegni dei bambini, la copia del primo blocco di Bitcoin e due litografie dell’italiano Alessandro Scali. Se avrà successo, si tratterà del primo veicolo spaziale realizzato da un privato a toccare il suolo della Luna, oltre 50 anni dopo l’ultima missione Apollo.

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Nasa Peregrine, i dettagli della missione e gli strumenti a bordo

Peregrine è decollato dalla Florida alle ore 8.18 italiane (le 2.18 locali), raggiungendo agevolmente l’altitudine necessaria per la separazione del veicolo spaziale dal razzo Vulcan. Pochi minuti dopo, il controllo della missione ha ricevuto il segnale dal lander, che dovrebbe entrare presto in un’orbita ellittica che lo metterà sulla rotta giusta per raggiungere la sua destinazione. Si tratta del primo viaggio nell’ambito dell’iniziativa Commercial Lunar Payload Services o Clps della Nasa, tramite cui l’agenzia spaziale statunitense paga aziende private per fornire attrezzature scientifiche sulla Luna. «Si tratta di un passo da gigante per l’umanità mentre ci prepariamo al primo ritorno sulla superficie del nostro satellite in oltre mezzo secolo», ha sottolineato Bill Nelson, amministratore della Nasa. «Abbiamo tanto da imparare sull’evoluzione del nostro sistema solare, modellando così il futuro dell’esplorazione umana nello spazio».

Decollato con successo Peregrine, primo lander lunare realizzato da un privato. A bordo strumenti della Nasa per il progetto Artemis.
L’amministratore della Nasa Bill Nelson (Getty Images).

Una volta effettuato l’allunaggio, il rover Peregrine inizierà le analisi del terreno, sfruttando sei strumenti scientifici progettati in collaborazione con l’Esa europea. A bordo anche attrezzatura realizzata dall’agenzia spaziale messicana Aem, segnando la prima volta per i latinoamericani. Grazie a spettrometri a neutroni o a trasferimento di energia lineare e retroriflettori laser, la Nasa potrà così misurare i livelli di radiazione, il ghiaccio superficiale e sotterraneo, il campo magnetico e l’esosfera lunare, ossia lo strato di gas presente sulla superficie. Gli studi fungeranno da base per il programma Artemis, che a novembre dovrebbe lanciare la prima missione con equipaggio umano verso l’orbita della Luna. Peregrine fornirà importanti dati per ridurre al minimo i rischi e per comprendere come sfruttare al meglio le risorse naturali una volta installato un campo base.

Non solo strumenti scientifici, a bordo anche opere d’arte

Peregrine non porterà sulla Luna solamente l’attrezzatura scientifica utile per la ricerca, ma anche una serie di opere d’arte. Dalle isole Seychelles infatti arriva una moneta dedicata alla Luna e caricata con un Bitcoin, mentre l’azienda Btc ha fornito la copia di Genesis Block, il primo blocco di criptovalute mai estratto. Spazio anche per due nano-litografie dell’italiano Alessandro Scali, posizionate su due chip all’interno del veicolo. Presente anche la «capsula del sogno lunare» giunta dal Giappone, che contiene oltre 185 mila messaggi e disegni realizzati da bambini di tutto il mondo. Giungeranno nello spazio anche le ceneri e i campioni di Dna di tre attori: si tratta di Nichelle Nichols, James Doohan e DeForest Kelley, che recitarono nella celebre serie tivù Star Trek. La decisione ha sollevato diverse proteste soprattutto da parte dei Navajo, popolo nativo che abita in Arizona, che hanno parlato di violazione di uno luogo sacro.

Decollato con successo Peregrine, primo lander lunare realizzato da un privato. A bordo strumenti della Nasa per il progetto Artemis.
Il decollo da Cape Canaveral della missione Peregrine (Getty Images).