Nasrallah: «Governo di unità nazionale»

Redazione
23/01/2011

La crisi politica libanese potrebbe sfociare in un governo di Unità nazionale. A dirlo è stato il leader del partito...

Nasrallah: «Governo di unità nazionale»

La crisi politica libanese potrebbe sfociare in un governo di Unità nazionale. A dirlo è stato il leader del partito di opposizione, Hezbollah, Sayyid Hasan Nasrallah, in un discorso in diretta tv: il prossimo governo di Beirut, ha annunciato il capo sciita, se sarà guidato da un premier indicato dall’opposizione, «sarà un esecutivo di partecipazione nazionale, composto da tutte le principali forze politiche», tra cui anche quelle della maggioranza parlamentare.
KARAME CANDIDATO PER L’OPPOSIZIONE. Nasrallah ha poi fatto il nome del possibile candidato dell’opposizione: per il momento il più papabile è l’anziano sunnita Omar Karame, già premier sia nel 1990 che nel 2004, nella crisi che precedette l’assassinio dell’ex primo ministro Rafik Hariri, padre dell’attuale capo del governo uscente Saad Hariri.
Il governo di Hariri, sostenuto dall’Arabia Saudita, è entrato in crisi lo scorso 12 gennaio, dopo la fuoriuscita dalla coalizione di almeno sette deputati del leader druso Walid Jumblat, che ha annunciato di schierarsi con «la Siria e la Resistenza», ovvero con Hezbollah sostenuti oltre che dalla Siria anche dall’Iran. Le consultazioni per il nuovo esecutivo cominceranno lunedì 24 gennaio.