Nasrallah: «Se Israele ci fa guerra risponderemo senza limiti»

Redazione
04/01/2024

Il leader del gruppo paramilitare libanese ha affermato che l'uccisione a Beirut del numero due di Hamas, Saleh al-Arouri, è stato «un crimine grave e pericoloso sul quale non possiamo rimanere in silenzio». Una fonte della Difesa Usa ha confermato la responsabilità di Tel Aviv.

Nasrallah: «Se Israele ci fa guerra risponderemo senza limiti»

Mercoledì 3 gennaio Sayyed Hassan Nasrallah, il capo del gruppo paramilitare sciita e antisionista libanese Hezbollah, ha affermato che l’uccisione da parte di Israele di Saleh al-Arouri, il vice capo della fazione palestinese alleata di Hamas a Beirut è stato «un crimine grave e pericoloso sul quale non possiamo rimanere in silenzio». Si è trattato del terzo discorso di Nasrallah dal 7 ottobre, e nel discorso dello scorso 3 novembre il leader aveva avvertito gli Stati Uniti che per prevenire un conflitto regionale è necessario fermare l’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza.

Sull’attacco in Iran ha detto che le centinaia di persone morte «sono state prese di mira da terroristi»

L’uccisione del al-Arouri, avvenuta martedì 2 gennaio con un drone nel sobborgo meridionale di Dahiyeh a Beirut, secondo alcuni analisti potrebbe essere un avvertimento di Israele a Hezbollah che anche la sua principale roccaforte può essere raggiunta. A seguito dell’attentato di Hamas del 7 ottobre, tra l’esercito israeliano e il gruppo libanese è in corso un conflitto a bassa intensità sul confine da quasi tre mesi, ma questo è stato il primo attacco a colpire la capitale Beirut. Il leader di Hezbollah ha promesso che «se Israele intende proseguire una guerra contro il Libano combatteremo senza limiti e senza regole». Nasrallah ha anche commentato le due esplosioni avvenute mercoledì a Kerman, in Iran, durante la commemorazione dei quattro anni dall’uccisione da parte degli Usa del generale delle forze Quds Qassem Soleimani, affermando che le centinaia di persone rimaste uccise sono «state prese di mira» da non meglio specificati «terroristi».

Nasrallah: «Se Israele ci fa guerra risponderemo senza limiti»
L’attentato avvenuto il 3 gennaio a Kerman, in Iran, durante la commemorazione di Soleimani (Getty Images).

Difesa Usa: «Uccisione di al-Arouri è stata condotta da Israele»

Un dirigente della Difesa degli Stati Uniti, protetto dall’anonimato, ha confermato all’agenzia Afp che l’attacco chirurgico con un drone che ha ucciso il vice capo di Hamas Saleh al-Arouri è stato eseguito da Israele. Najib Mikati, premier libanese, parlando di «crimine israeliano» ha detto che Tel Aviv mira a trascinare il Paese «in una nuova fase di scontri».