Russia, Navalny è in una colonia penale nell’Artico: «Sto bene, non preoccupatevi»

Redazione
27/12/2023

Dopo tre settimane di silenzio, l'attivista anti-corruzione riappare sui social. Ora è recluso a Kharp dove dovrà scontare altri 19 anni con l'accusa di estremismo.

Russia, Navalny è in una colonia penale nell’Artico: «Sto bene, non preoccupatevi»

Dopo tre settimane di silenzio, Alexei Navalny ha rotto il silenzio sui social descrivendo il suo trasferimento – durato 20 giorni – dalla colonia carceraria di Vladimir a una struttura di massima sicurezza nell’Artico russo. Navalny nei suoi post ha confermato di essere in buona salute. «Non preoccupatevi per me. Sto bene», ha scritto l’oppositore su X. «Ora vivo sopra il circolo polare artico. Nel villaggio di Kharp su Yamal. La città più vicina ha il bellissimo nome di Labytnangi», ha aggiunto, definendosi ironicamente un «Babbo Natale a regime speciale» alludendo alla barba e ai vestiti pesanti a causa delle basse temperature.

«I 20 giorni del viaggio sono stati piuttosto estenuanti, ma sono ancora di buon umore», ha aggiunto Navalny. Dalla regione di Vladimir, Navalny ha raccontato di essere stato prima trasferito  a Mosca, poi 1.500 chilometri a est verso Chelyabinsk e la vicina Ekaterinburg, poi a Kirov, nella Russia centrale, e nella città artica di Vorkuta prima di arrivare al villaggio di Kharp. Per questo l’oppositore si è detto «molto sorpreso» quando è stato localizzato dal suo avvocato che lo ha visitato lunedì 25 dicembre. «Mi ha riferito che mi avevate perso, e alcuni di voi erano addirittura preoccupati. Grazie mille per il vostro sostegno», ha concluso il 47enne. A Kharp  dovrà scontare una pena detentiva di 19 anni in una colonia a “regime speciale” più duro con l’accusa di estremismo.