Nel mirino Torre Eiffel e stazione di Berlino

Redazione
04/10/2010

L’emittente televisiva americana Fox News, citando fonti dell’intelligence statunitense, il 4 ottobre ha aggiornato la lista dei probabili obbiettivi del...

Nel mirino Torre Eiffel e stazione di Berlino

L’emittente televisiva americana Fox News, citando fonti dell’intelligence statunitense, il 4 ottobre ha aggiornato la lista dei probabili obbiettivi del complotto terroristico sventato in Europa a fine settembre.
Nel nefasto elenco figurano due luoghi simbolo di Parigi, la Torre Eiffel e la cattedrale di Nôtre Dame. Anche Berlino era nel mirino dei terroristi. A rischio sia la celebre torre della tv in Alexanderplatz che la stazione ferroviaria.
Secondo la Fox, la lista dei possibili bersagli da colpire è stata fornita da un terrorista tedesco di origine pachistana o afghana, detenuto nella base militare di Bagram, in Afghanistan. Catturato lo scorso luglio, Ahmad Siddiqui ha rivelato negli interrogatori l’esistenza del piano terroristico per colpire numerosi bersagli tra siti turistici e alberghi in Germania, Francia e Gran Bretagna. 

L’ombra di Osama dietro il complotto

Il piano prevedeva uno schema di spargimento del terrore analogo a quello degli attacchi coordinati del 2008 nella metropoli indiana Mumbai, dove 166 persone persero la vita.
I media britannici e americani sostengono che nel complotto sia direttamente implicato il ricercato numero uno, Osama Bin Laden. Dopo l’11 settembre il leader di Al Qaida non si era mai impegnato in maniera così diretta nella pianificazione di un’ondata di attentati. 
L’obiettivo, riferisce la Fox, era causare molte più vittime che a Mumbai. La fonte del network americano spiega che nel complotto «c’era un certo grado di coordinamento fra le diverse cellule, costituite per attaccare almeno tre città europee. Ma non tutte sapevano quando colpire».